
Una riflessione critica che si snoda per mezzo di parole dirette, e senza l'uso di metafore, in un linguaggio crudo e privo d'ironia con l'intento di raccontarci una società insensatamente abitudinale, ormai priva dei ricordi del passato e di speranze per il futuro, una generazione distratta dalle presunte verità della televisione e incapace di cambiare il corso degli eventi.
unòrsominòre. propone un cantautorato spietato verbalmente, dalle liriche imponenti, e mai banali, immerse in sound dall'impostazione indie-rock, ma a tratti segnato da timbriche pop - folk e sensazionali richiami lo-fi. Se lo canta e se lo suona da solo il disco, ad eccezione di piano e synth a opera del Non Voglio Che Clara, Fabio De Min, produttore del disco e co-arrangiatore di molti brani.
Un disco d'assaporare in ogni sua sfaccettatura, provocatorio e riflessivo, è un album adatto praticamente per indignados.
Alfonso Fanizza



