Giorni fa su quella belva di facebook per caso ascoltavo i simpaticissimi Soerba, gruppo prodotto e gestito da sior Morgan Bluvertigo. Quest'oggi, in padella altro duo, TMAS con questo Across the universe. Dunque dunque, all‘appello troviamo una discreta fascinazione (?), inclinazione(?) per il sintetico che fu di gente "addicted" a tastierine e drum-machine quasi secoli fa, e che ora appartiene un po', anche, a tutti quelli che vogliono fare del pop. Poi c'è del buongusto, non poco , che permette ai boyz di scrivere pezzi quadrati come Sunday, piuttosto che Run o Goodbye. Quindi , importantissima, filosofia DIY, alla base del tutto come la pasta per fare la pizza, visto che i TMAS hanno fatto veramente tutto da sé, ed è passato solo qualche mese da quando hanno scritto le prime songs, ad ora che il dischetto auto componibile, dal titolo pieno di tante aspettative, giace affianco al libricino degli esami di meccanica quantistica di A & A. Davvero niente male, aspettiamo altre prove.



