Buon esordio per questo cantautore milanese che si muove tra west-coast, bossa nova, new acoustic movement, jazz, Gilberto Gil e Caetano Veloso. Un mix riuscito per un disco ricco di sfumature, anche grazie alla presenza di bravi musicisti come i contabbassisti Riccardo Fioravanti (Paolo Fresu e Francesco Cafiso) e Marco Ricci (Ornella Vanoni e Franco Cerri), il fisarmonicista Fausto Beccalossi (Al Di Meola e Gabriele Mirabassi), il chitarrista Joe Barbieri (ospite in Senza aria). Tra le canzoni da segnalare la title track (con un tappeto di archi, struggente e inquietante), Scende così, Dormi anche stasera?, La Bestia, Senza Aria, Come Vorrei, La casa di Tom, Hi Peter, Fragole e panna (accompagnato solo dalla chitarra). Melillo gioca con la voce, veramente preziosa, e con arrangiamenti semplici e delicati. I testi sono scarni ed essenziali, brevi e poetici. (pila)




