Ormai li davamo tutti per spacciati. E invece… 3 lunghi anni di attesa ed ecco “Further”, l’album del ritorno alle sonorità di fine anni ’90 per il duo di Manchester che pur rimanendo legati indissolubilmente al marchio di fabbrica che li ha sempre contraddistinti sono riusciti a venire fuori dalle sabbie mobili dei più recenti lavori. Potrebbe essere considerato quasi un sequel del fortunatissimo “Surrender” ma di sicuro è un viaggio musicale più consapevolmente maturo. C'è una cosa su cui nessuno ha mai avuto dubbi: la premiata ditta Rowlands & Simons conosce bene i trucchi del mestiere e quando riesce a mettere nelle proprie creazioni tutta l’abilità nel fondere e confondere elementi pop, dance e rock, è capace di raggiungere dei risultati assolutamente devastanti. “Further” si può fregiare del merito di non annoiare quasi mai e di saper divertire con gusto e intelligenza. Spargete la voce: i Chemical Brothers sono tornati!
Rino De Cesare



