I PRIESTESS sono una giovane band canadese. “Prior To The Fire” è il loro 2° disco. Da noi sono ancora poco conosciuti, mentre in patria possono già vantare un buon seguito. Consultando Wikipedia potrete informarvi più ampiamente su di loro e scoprire anche che un loro pezzo appare perfino su “Guitar Hero”! In questa sede però, tralasciando il resto, è più proficuo ed interessante analizzare la musica della band. Quello che balza subito alle orecchie è di avere a che fare con musicisti dall’approccio enciclopedico. Caratteristica molto comune fra le nuove leve, questa. Ormai il rock è stato storicizzato, e chi vuole rispettarne tutti i canoni deve necessariamente compiere un’opera di rilettura del passato, più o meno integrale… Dietro alle loro composizioni essenziali e lineari è percepibile l’ascolto di centinaia di dischi. E ovviamente la metà di questi apparterranno alle collezioni dei genitori dei quattro: Led Zeppelin, Deep Purple, Black Sabbath e tutto l’hard’n’heavy dei ’70 (southern compreso), ma pure il classic metal e la NWOBHM (Iron Maiden in primis), senza dimenticare un po’ di punk, qualche classico del thrash e vari altre influenze stoner e, in minor misura, grunge. Anche se, occorre precisarlo, i PRIESTESS sono soprattutto debitori verso band quali The Sword e Mastodon… Beh, un bel ripasso di storia non fa mai male ed è esattamente quello che propongono i PRIESTESS!



