Costanza Francavilla vive a New York, città di provenienza dei No Surrender. Oltre a cantare e ad aver prodotto, registrato e missato l'album, ha anche scritto e suonato le basi di diverse tracce. Il legame di Medicine Babies con la Grande Mela è forte, da un punto di vista musicale. La partenza che ricorda Apparat è una electro-house cantata su cassa dritta. Poi prende il sopravvento la componente black, dunque cambiano le ritmiche, si fanno avanti rap e melodie in falsetto che subito portano alla mente i conterranei Tv On The Radio. Non è un caso, quindi, il featuring del loro cantante Tunde Adebimpe in Silver Hall, delizioso brano che non sfigurerebbe sull'ultimo album della band di Brooklyn. Lo stesso discorso vale per Mountain, che dopo una partenza darkwave evolve in un electro futurista su cui poggia la voce soul di Seraphim. Nel complesso, un disco ispirato e ben scritto che ci presenta una band dall'enorme potenziale.
Tobia D'Onofrio
Tobia D'Onofrio



