L'occasione fa il musicista libero. È un po' quello che è successo a Shara Wolden quando le hanno proposto un concerto al Lincoln Center offrendole tempo ed energie. Questo significa poter realizzare sogni o per lo meno pensare in grande. Così nasce questo All things Will Unwind. Ingaggiati per l'occasione la Ymusic ensemble, sestetto di archi e fiati già con Anthony ah the jonshon) My brightest diamond si è messa al lavoro su nuovo materiale consapevole delle possibilità strumentali che avevano i brani. questo gli ha permesso di concentrarti sulla performance vocale, più vibrante che mai e anche sui temi che animano gli undici brani. Di sicuro tutto il percorso di Shara è in queste canzoni: la sua formazione classica e lirica, la sua collaborazione con Sufjan Stevens, ma anche quella con Decemberist e Clogs. Tutte esperienze che fanno di lei un'artista complessa e matura capace di accordare beat e musica da camera, di omaggiare Nina Simone o riprodurre le malinconie dei Portishead. In questo disco tutto è sempre tutto fluttuante, merito dei flauti che portano l'impalcatura musicale a spiccare il volo. Piccoli voli di rondini, fatti di lunghe planate e picchiate sorprendenti.
Osvaldo Piliego
Osvaldo Piliego




