Il quinto album in studio dei Massive Attack (il quarto, se si considera 100th Window come un album solista di Robert Del Naja) viene alla luce dopo un periodo di gestazione immensamente lungo e travagliato. E il sole, dopo una lunghissima attesa, ha fatto nuovamente capolino. Il rischio era quello della classica montagna che partorisce il topolino. Ma così, per fortuna, non è stato. Heligoland, che prende il nome da un piccolo arcipelago situato a nord della Germania, è proprio un gran disco. Qui dentro ci sono i Massive Attack allo stato puro, le origini ed il presente, le paure e le speranze. Vi si possono ritrovare tutti gli elementi caratteristici della loro passata produzione ma è anche, probabilmente, un lavoro che metterà d'accordo sia gli amanti del lato più black e trip-hop, che i fan delle loro creazioni più glaciali e claustrofobiche. L'album è impreziosito dalle voci di Damon Albarn, Hope Sandoval (ex Mazzy Star), Martina Topley-Bird, Guy Garvey frontman degli Elbow e Tunde Adebimpe dei TV On The Radio. Per accostare delle immagini alle canzoni del nuovo album, sono stati anche commissionati, e resi disponibili sul loro sito web ufficiale, dei cortometraggi con personaggi di varia natura come protagonisti. Ci sono voluti sette anni per avere il piacere di ri-sentire i Massive Attack, è vero, ma si sa che per gustarsi le cose belle bisogna saper aspettare!
Rino De Cesare




