Sentirlo alle prese con ‘Telegram Sam' dei T.Rex o con ‘Besame Mucho' è solo una delle sorprese che ci riserva ‘Legacy of Ospitality', raccolta di rarità, materiale inedito, versioni alternative, demo e memorabilia di Dan Sartain. Lui è un personaggio controverso a suo agio tra polverose calvacate western, rockabilly cavernicolo, blues sghembo, lampi garage e beat, un po' Tav Falco e un po' il John Spencer degli Heavy Trash. Il disco ha spesso quel suono a bassa fedeltà che sembra venire fuori dai vinili blues del delta, come quasi tutte le raccolte nasconde piccole gemme e scarti. Perché se un brano non va su un disco un motivo c'è sempre, ma c'è anche un buon motivo per non lasciarlo inascoltato.
Osvaldo Piliego (da Rockerilla)



