Prima con Manitoba, poi con Caribou, il produttore canadese Dan Snaith ha esplorato l'elettronica e la psichedelia con sguardo obliquo e penetrante. Dopo aver incrociato l'esuberanza delle melodie anni '60, le progressioni del krautrock, le nebbie del dream-pop, oggi torna a deliziarci con un lavoro più accessibile che nuota fra le suggestioni, eliminando il taglio sperimentale in favore del formato canzone. Se i brani più contemporanei ricordano gli Animal Collective, il resto di Swim getta l'ancora sul dancefloor, galleggiando serenamente fra reminiscenze di Daft Punk, Chemical Brothers e Four Tet, amico e collaboratore di Snaith.
Tobia D'Onofrio




