Vent'anni sono un traguardo importante, soprattutto nel rock. Senza non poche traversie i Black Crowes ci sono arrivati e quando si festeggia si guarda solo ai traguardi e venti milioni di copie vendute in una carriera sono già un buon motivo. Esce Croweology, un doppio che ha il suono di un capitolo che si chiude e si spera di un futuro all'orizzonte. Un disco che ripercorre la carriera della band in chiave acustica, una di quelle operazioni che, se riuscite, possono far toccare a un gruppo vette inaspettate (pensate ai Nirvana). La band dei fratelli Robinson sfoderà tutto il suo fascino southern riproponendo alcuni cavalli di battaglia come Remedy o la bellssima She talks to Angels. È sicuramente un album per fan. Noi restiamo in attesa di un nuovo esplosivo capitolo. (Op)



