Produzione Irma Records che più Irma non si può; Children si inquadra nella cosiddetta corrente nu-jazz che ha caratterizzato la scena di nicchia, che inevitabilmente poi di nicchia non lo è più, degli ultimi anni. L'esecuzione dei brani è impeccabile e la composizione, non da meno, si incastra perfettamente con le sonorità semplici e pulite scelte; interessante risulta l'inserimento di due cover (Figli delle stelle di Alan Sorrenti e All night long di Lionel Ritchie) rivisitate in chiave jazz. Quello che però fa riflettere su questo genere è la apparente breve visuale; se da un lato si comprende come ottimi musicisti, che per anni hanno lavorato solo in un ambito prettamente di club e quindi realmente di nicchia, si stiano tuffando in una sorta di corsa all'oro nella lounge jazz music, in prospettiva futura non si vede lo sviluppo di un genere che, purtroppo, sta autoghettizzandosi nel sottofondo dei lounge-bar alla moda... e quando non ci sarà più la moda?
Zanca



