Il mondo del lavoro anglosassone si basa su un concetto: reputazione. Solitamente ci si costruisce la reputazione attraverso le raccomandazioni, ma non nell'accezione italiana, tutta clientelare. Le raccomandazioni di Malika Ayane (malììkaiàn è la pronuncia, e lei ci tiene a sottolinearlo sul suo Myspace), cantante milanese di origine marocchina, studentessa di Conservatorio, già voce alla Scala di Milano si chiamano Paolo Conte, Caterina Caselli, Ferdinando Arnò, Pacifico e Giuliano Sangiorgi. L'Avvocato di Asti si è dichiarato addirittura fan di Malika, sciogliendo per una volta quell'aurea di austerità che da sempre ne fa una sua cifra stilistica e umana; Caterina Caselli è diventata la mammasantissima del pop italiano: se lei sceglie, è legge. E lei ha scelto: Malika è entrata in casa Sugar. Ferdinando Arnò è il nome che forse dice meno di tutti, ma è quello che forse conoscete meglio: quando passa un automobile in tv con una bella base di sottofondo, è quasi sempre merito suo. Pacifico è uno dei musicisti italiani più sottovalutati d'Italia. Giuliano Sangiorgi, leader dei Negramaro, mutua con Malika l'investitura della Caselli. Queste raccomandazioni non si fermano sulla carta: Paolo Conte scrive "Fandango", Caselli e Arnò producono, Pacifico collabora in "Sospesa", che fa capolino nelle radio da qualche mese, Sangiorgi è l'autore di "Perfetta", il punto più alto dell'album d'esordio. Con tutte queste raccomandazioni, è quasi lapalissiano dire che stiamo parlando del migliore album pop italiano dell'anno. Ma di gran lunga. Anche perché, ok le raccomandazioni, ma lei canta da dio.
Berardino Amenduni



