| TORNA IL FESTIVAL DEL CINEMA EUROPEO | ||||
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Con la primavera arriva in città anche la XII edizione del Festival del Cinema Europeo che si svolgerà a Lecce dal 12 al 16 aprile. Cinque giornate ricche di appuntamenti che da quest'anno coinvolgeranno l'intero centro salentino. Non solo proiezioni di cortometraggi in concorso selezionati dalla direttrice artistica Cristina Soldano, ma anche anteprime nazionali e retrospettive che verranno proiettate al Multisala Massimo. La Libreria Liberrima, invece, accoglierà "Parole di Cinema", presentazioni di libri e incontri con gli autori, mentre la mostra di Lisetta Carmi sarà allestita al Cineporto di Lecce.
L'ospite d'eccezione della manifestazione sarà Toni Servillo, protagonista indiscusso del cinema italiano capace di rendere ogni interpretazione memorabile. Il direttore del festival Alberto La Monica, ha deciso di omaggiare l’attore con la proiezione di alcuni dei suoi più grandi successi come il "Divo" o "Le conseguenze dell'amore". Allo stesso Servillo sono state dedicate una monografia curata da Enrico Magrelli ed edita da Besa e una mostra che si può ammirare all'ex Convento dei Teatini. Dieci i film in concorso che saranno giudicati da una giuria d'esperti presieduta dal produttore portoghese Paulo Branco che presenterà anche una rassegna di film realizzati da alcuni dei più importanti registi contemporanei nell’ambito della sezione “I protagonisti del cinema europeo”. Ogni giorno ci sarà un'anteprima, in apertura "Henry" di Alessandro Piva ambientato nel mondo della droga romano, martedì sarà la volta di "W Zappatore" di Massimiliano Verdesca con il chitarrista leccese Marcello Zappatore e Sandra Milo. Giovedì per la regia di Francesco A. Castaldo sarà proiettato "Il sesso aggiunto", un sofisticato dramma contemporaneo sul vortice della droga e la paura della solitudine. Venerdì Stefano Dioniso ed Anita Caprioli presenzieranno alla proiezione di "Cocapop" film di Pasquale Pozzessere che li vede interpreti. Nell'ultima serata il regista salentino Paolo de Falco presenterà "Via Appia", viaggio sull’antica strada che congiunge Roma con Brindisi. Prende il via anche le seconda edizione del "Premio Mario Verdone" che premierà un giovane autore italiano che si è contraddistinto per il suo talento nell'ultimo anno cinematografico nella realizzazione di un'opera prima o seconda. In occasione della consegna della targa, realizzata dall'artista Gianni De Benedittis, saranno presenti i figli dell'illustre studioso e critico cinematografico, Carlo, Luca e Silvia Verdone. Per le "Giornate degli Attori" in collaborazione con Aiace nazionale, ci sarà il gradito ritorno di Riccardo Scamarcio che incontrerà il pubblico nella serata in cui sarà proiettato "L'uomo nero" il film di Sergio Rubini che lo ha visto protagonista. Da non perdere, la retrospettiva completa dei lavori di Emidio Greco, che presenterà anche il suo ultimo lavoro "Notizie dagli scavi" in anteprima. Il Festival del Cinema Europeo è anche una fucina di talenti made in Puglia. Come ha tenuto a precisare Alberto La Monica “investire in cultura, investire nei giovani” sono le parole chiave di "Puglia Show", che dà la possibilità ai giovani registi pugliesi di presentare i propri cortometraggi. Il Festival del Cinema Europeo, anno dopo anno, è riuscito a raccogliere grandi consensi e ad affondare sempre di più le proprie radici nella terra che lo ha visto nascere e crescere. Il rapporto con il territorio e la sua promozione rimane costante, anche se l’assessore regionale Silvia Godelli ha tenuto a precisare il suo valore intriseco oltre a quello strumentale, in considerazione del fatto che l’offerta e il consumo culturale in Puglia è in aumento e il paesaggio si presta benissimo ad essere un set naturale, come è stato dimostrato dalla scelta di grandi produzioni di girare in questa regione. Il Sindaco Paolo Perrone presente alla conferenza stampa di presentazione dell’evento ha parlato del festival dicendo che "sostiene e dà impulso alla produzione cinematografica e televisiva nel Salento" e dà la possibilità al pubblico salentino di vedere dei film "diversi". Considerato un festival europeo per stile e contenuti, rimane salentino nell’anima.
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