| ABBRACCI A BARI | ||||
|
|
Come da tradizione ormai, il Teatro Kismet di Bari torna per questo mese di dicembre nei luoghi più sensibili della città con la rassegna “Abbracci”, curata grazie al sostegno del Comune di Bari.
Dal 9 dicembre fino a gennaio, l’ospedale pediatrico “Giovanni XXIII” e l’Istituto Penale per i Minorenni “N.Fornelli” saranno spazi per spettacoli, letture e laboratori dedicati ai piccoli degenti, ai giovani detenuti, ma anche al pubblico della città cui sarà consentito l’accesso (per quel che riguarda l’ingresso al “Fornelli” è necessario possedere Carta Kismet o Super Carta Kismet, info 080.579.76.67). Inoltre anche per quest’anno, la rassegna “Abbracci” avrà il suo momento culminante nella giornata dell’Epifania al Kismet, dove si rinnoverà l’appuntamento con “La lunga Befana”: alle 10 ci sarà il laboratorio “Costruiamo la Befana”, alle 11.30 lo spettacolo “Il nuvolo di Aiscè” degli Orecchiabili, alle 18 lo spettacolo “Nel bosco addormentato” e infine alle 19 il rito serale con il falò e l’arrivo della Befana. Venendo al dettaglio degli appuntamenti di “Abbracci”, il programma per quel che riguarda l’ospedale pediatrico prevede: giovedì 9 dicembre alle 19 la lettura “Il viaggio di Arjun” di e con Lucia Zotti e Monica Contini, il 10 dicembre alle 19 lo spettacolo “Uff” di e con Lucia Zotti e il 15 dicembre alle 19 la narrazione tratta da “Un regalo per Quicha” sempre della Zotti e della Contini; inoltre il 13 e 14 dicembre dalle 16 alle 18 Cristina Bari e Karin Gasser condurranno i bambini nel laboratorio “Le scatole sensibili” in collaborazione con l’associazione delle volontarie di Bethesda e gli studenti dell’Accademia di Belle Arti. Infine a gennaio nelle stanze dell’ospedale ci saranno le “Narrazioni a fil di letto”, storie lette ai bambini da Lucia Zotti nelle loro camere. L’IPM “N.Fornelli” invece ospiterà il 16 dicembre alle 20.30 lo spettacolo “Storie baresi”, tratto dai racconti popolari di Alfredo Giovine, con Monica Contini e Lucia Zotti; il 22 alle 20.30 lo spettacolo conferenza “La mia maschera” dedicato a Pulcinella, di e con Marco Manchisi.
|






