| PRESTIGIOSO PREMIO INTERNAZIONALE A KOREJA | ||||
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A testimonianza del lavoro artistico e dell’impegno sociale che da sempre la compagnia salentina mette a servizio dell’arte e del territorio, arriva per Koreja Il Premio Internazionale Teresa Pomodoro per il Teatro dell’Inclusione 2010.
Il Premio, promosso dall’Associazione NO’HMA e dal Comune di Milano, che quest’anno vede il Patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e si fregia della prestigiosa targa ad esso assegnata dal Presidente della Repubblica, ha come obiettivo quello di contribuire a rivelare e promuovere quelle forme di “teatro dell’inclusione” che immettono le arti sceniche nel cuore delle società, restituendo al teatro il suo valore di esperienza, occasione di crescita e condivisione aperta a tutti i cittadini senza distinzione di età, classe sociale, sesso e appartenenza geografica. Il Premio sarà consegnato il 18 novembre alle ore 21.00 presso lo Spazio Teatro NO’HMA di Milano. Allo spettacolo verrà attribuita, come riconoscimento, una scultura del maestro Kengiro Azuma. La giuria internazionale del Premio è presieduta come nella scorsa edizione da Livia Pomodoro e composta da Eugenio Barba, Lev Dodin, Jonathan Mills, Luca Ronconi, cui si aggiungono quest’anno i prestigiosi contributi di Lluís Pasqual (regista, Spagna) e Peter Stein (regista, Germania). Lo spettacolo sarà riproposto a Milano dal 30 novembre al 5 dicembre presso il Teatro Menotti (ex Teatro dell’Elfo). Brat […] è più che uno spettacolo – ha scritto Gianfranco Capitta - è uno squarcio violento, quanto seducente nei pregiudizi, nei luoghi comuni, nelle pulsioni non più inconfessate di un razzismo senza argini […] Non concede illusioni o facili scorciatoie di redenzione lo spettacolo che Salvatore Tramacere con Fabrizio Saccomanno ha elaborato nel tragitto laborioso compiuto a Smederevo […] “cantieri per un’opera rom” suona come un’indicazione di metodo, e non solo lavorativa, per un’impresa meritoria […] I giovani sulla scena, in quella che suona per definizione “finzione”, sembrano avere ben nitida la visione più veritiera del mondo che continua a circondarli, oscillando tra l’ipocrisia e il razzismo […]
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