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I “Khaossia”, l’Ethno Ensemble specializzata nel repertorio popolare del Salento, fondata a Cremona dal salentino Luca Congedo, partono per gli USA per la tournee organizzata dal Consolato Italiano di Philadelphia. L’invito a raggiungere la città della “Liberty Bell” è giunto ai “Khaossia” direttamente da Giorgio Galanti, responsabile del settore “scuole e cultura” del Consolato. Ospiti privilegiati dell’ente diplomatico, i “Khaossia”, presentati personalmente dal Console Generale Luigi Scotto, suoneranno nel prestigioso “Art Museum of Philadelphia”, secondo museo degli USA dopo il “Metropolitan”, nell’ambito della manifestazione “Art After Five”. I “Khaossia” suoneranno giovedì 30 settembre a New York, mentre venerdì 1° ottobre si esibiranno all’”Art Museum of Philadelphia”; sabato 2 si esibiranno a Norristown, prima della doppia esibizione di domenica 3 ottobre, al Festival di Gloucester County e al “Buona Via-Horsham” di Philadelphia; lunedì 4 ottobre presenteranno “La Rassa a bute”, il loro nuovo cd, all’”America - Italy Society of Philadelphia”. Per tutti i giorni di permanenza negli Stati Uniti i “Khaossia” terranno lezioni-concerto presso le scuole e il college di Philadelphia. La “spedizione” del gruppo salentino è patrocinata dall’Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia. I “Khaossia” sono: Luca Congedo ai flauti, Viviana Calabrese alla voce e ai tamburi a cornice, Stefano Torre alla chitarra e Fabio Turchetti agli organetti. Il gruppo, fondato da Luca Congedo, nasce nel 2005 a Cremona dalle richieste di enti pubblici e da singoli appassionati del genere folk meridionale, di avere anche nel capoluogo lombardo un gruppo che rappresentasse il Salento e le sue tradizioni popolari musicali. E' formata da musicisti specializzati nell'ambito di molteplici generi, tra cui quello etnico e, nello specifico, della musica popolare salentina. I “Khaossia” si propongono come punto d’incontro di culture musicali differenti, partendo da una predilezione nei confronti dei mondi sonori irlandesi ed ellenici. La curiosità nei confronti dello spazio geografico e musicale è rafforzata, inoltre, dall'attenzione e dal rispetto per il tempo, attraverso la riproposizione di suoni antichi e, a volte, dimenticati. Alla base dell'approccio alla musica tradizionale salentina vi è innanzitutto la conoscenza profonda del contesto storico, geografico e sociale nella quale essa si colloca. I “Khaossia” hanno collaborato con il circuito di “Attraversarte”, progetto dell'Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Cremona, per il quale hanno realizzato concerti, stage di pizzica e registrato il sonoro del video promozionale. L'Ethno Ensemble ha avuto positivo riscontro di critica (“Trade”, “World Music Magazine”, “Alias”, “Folker”, “Folkbulettin”, “RadioPopolare Salento/PopolareNetwork”, “Radio Onda d'Urto”) e pubblico, esibendosi in Italia (tra cui nella “Notte della Taranta” del 2005, al Teatro “Ponchielli” di Cremona nel 2006, all’”Appennino Folk Festival” nel 2007, ad “Isola Folk” nel 2007, al “Fèk Festival” di Pedavena quest’anno) e all'estero (a Marsiglia e a Gugginsberg nel 2008, a Jelsa nel 2005 e a Parigi nel 2006). Nel 2007 è uscito il loro primo cd, “De Migratione”, per l’etichetta “CPC”, che ha riscosso ottimo consenso di critica ed ha esaurito in poco tempo la seconda ristampa. Quest’anno hanno pubblicato, sempre per la “CPC”, il dramma per musica in lingua leccese “La rassa a bute”, di cui è conservato solo il manoscritto settecentesco del libretto (presso la Biblioteca Provinciale “N. Bernardini” di Lecce) ed è andata persa completamente la musica. I “Khaossia” hanno composto e inciso la musica e si apprestano a rappresentare l’opera in teatro.
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