| MIT 2010: VINCONO I NIDI D`ARAC | ||||
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I Nidi d'Arac con il progetto Taranta Container vincono la prima edizione di "MIT - Musica, Identià e Territorio" il concorso bandito dal MEI e dal MOA e coordinato da Giordano Sangiorgi e Marcello Vitella e suoneranno al Moa di Cernobbio sabato 18 settembre e al Mei di Faenza venerdì 26 novembre. Altissima qualità tra le ta proposte artistiche che hanno partecipato al bando musicale MIT 2010, un concorso volto alla valorizzazione di tutte le realtà musicali che promuovono l'utilizzo di strumenti antichi ed espressione dell'importanza del legame tra la musica, l'identità e il territorio, nato dalla collaborazione tra il MOA - Music on Air, che si terrà per la sua prima edizione a Cernobbio dal 17 al 19 settembre, e il MEI - Meeting degli Indipendenti, il salone della musica indipendente italiana in programma dal 26 al 28 novembre a Faenza, per la sua quattordicesima edizione. Tra i tanti progetti arrivati al MEI, i vincitori di questa prima edizione del MIT sono i Nidi D'Arac, gruppo pugliese tra i più originali del panorama nazionale. La loro particolarità è quella di contaminare la tradizione popolare con le nuove tecnologie, creando un cortocircuito sorprendente fra la pizzica tarantata salentina e le campionature della musica elettronica. Il loro simbolo è la tarantola, il mitico ragno che fa ballare, espressione del calore viscerale della tradizione, unito alla forza liberatoria dei ritmi drum&bass. Il risultato è un etno - rock che convive con armonia. Per il MIT hanno partecipato con il loro ultimo progetto Taranta Container, un album che racchiude in una nuova versione sette brani tratti dai sei album pubblicati dal 1998 al 2007 completamente riarrangiati con un suono molto vicino a quella che è l'atmosfera del 'live': dub-rock elettronico ma allo stesso tempo acustico e tradizionale. I Nidi d'Arac, che saranno premiati al MOA con la targa M.I.T e riceveranno un buono per un acquisto del controvalore di 500 euro in un negozio musicale e avranno inoltre la possibilità di esibirsi sia al Moa - Music On Air nella giornata di Sabato 18 settembre a Villa Erba che al Mei 2010 di Faenza nell'area "Terre di Musiche" nella giornata di Venerdì 26 novembre. Vengono inoltre segnalati tra i tanti partecipanti alcuni progetti certamente originali e interessanti: i piemontesi Abnoba con il loro progetto new roots - folk accompagnato da organetto diatonico e cornamuse; il flautista, compositore e musicoterapeuta di Pavia Roberto Aglieri; la band del Caffè dei Treni Persi da Bologna con il loro personalissimo sound tra violino e flauto ottavino, la cantautrice milanese Roberta Pestalozza con la sua arpa, Marcabru da Forlimpopoli e Parigi con un folk rock sperimentale con bouzouki, fiddle, bell cittern, tromba marocchina, kalimba, dan moi e tanti altri particolari strumenti; la musica popolare dei Trans An Ball di Bergamo con nyckelharpa e cornamusa e Maurizio Angrò/Tiziana Ambrogio da Siracusa con la loro lira egizia antica, oltre allo straordinario progetto di recupero della musica antivca e tradizionale realizzato dai Musica Officinalis con il cd Rosa Bianca e Vermiglia. Altissima qualità delle proposte artistiche che hanno partecipato a questa prima edizione del MIT, particolarmente capaci di valorizzare e rivalutare strumenti antichi e del territorio anche in forma innovativa, come lira, arpa, liuto, violino, ghironda, flauto, flauto traverso, zampogna, cornamusa, tamburello, campane, cimbali e tanti altri riportandoli ad una ritrovata vitalità e al passo coi tempi incrociati coi nuovi suoni e le nuove tecnologie. La collaborazione tra il MOA e il MEI non si esaurisce qui. Nell'area dedicata agli incontri di settore, il Mei organizza un convegno su "La Musica Italiana di Frontiera - Gli strumenti musicali e le produzioni musicali italiane: quali prospettive di esportazione?" che affronterà una digressione tematica sulla situazione della "filiera musicale" in Italia, in Europa e nel mondo, analizzando gli artisti e i generi musicali competitivi sul mercato estero e la promozione musicale italiana all'interno del panorama eventistico straniero. Il convegno verte sull'approfondimento del supporto istituzionale necessario alla valorizzazione del prodotto "Made in Italy" quale proposta artistica meritevole di essere esportata, studiando le migliori strategie e strumenti comunicativi adatti al mercato estero. Interverranno: Mark Gartenberg, Promoter e Ufficio Stampa negli USA, Christoph Storbeck, Manager specializzato in rapporti internazionali, consulente estero AudioCoop, Francesco Brezzi, Discografico Ghost Records, Indie con forte successo all'estero, Beppe Greppi, Responsabile Felmay, Sergio Grandolfo, Manager Hormonauts, Antonio Miscenà, Rappresentante e Direttore di Acisa - Associazione Strumenti Musicali, Marco Bartolini, Presidente Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli per il progetto europeo Cadence. Artista testimonial del convegno, coordinato dal patron del Mei Giordano Sangiorgi, sarà Peppe Voltarelli, cantante calabrese da anni impegnato all'estero con tournee in Usa, Germania, Francia, Argentina, Repubblica Ceca. All'interno del MOA 2010, si terrà la mostra "La musica e la sua storia attraverso gli strumenti musicali", a cura del MEI - Meeting degli Indipendenti, in collaborazione con Suono Italia, che raccoglie una raccolta di strumenti musicali antichi ricostruiti (dei quali non si è conservato nessuno strumento originale) e una parte di copie da originali che non potranno che attrarre l'interesse del grande pubblico. La mostra rivolge la sua attenzione agli strumenti storicamente compresi tra il X e il XVI secolo (tra alto Medioevo e primo Rinascimento) ed è organizzata secondo alcuni criteri fondamentali come le famiglie strumentali, i criteri di produzione del suono e il criterio storico. Sono previste visite guidate alla mostra, attività collaterali ed interventi di artisti per dimostrazioni pratiche della strumentazione esposta.
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