| RIAPRE LA LIBRERIA KUBE A GALLIPOLI | ||||
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Libri, Caffè, Cinema & Bellezza.
Riapre la “libreria Kube” nel grattacielo di Gallipoli. Summer Opening > giovedì 1° luglio 2010 Si può compare un libro, sorseggiare un cocktail, vedere bel film e farsi belli in un unico contesto? Fino ad ora no. Ma dal 1° luglio tutto questo sarà possibile grazie alla sinergia e alla cooperazione fra tre attività che, realizzando quella che era la vision del progettista del “Grattacielo” di Gallipoli, hanno abbattuto le barriere “fisiche” (i muri) che dividevano gli ambienti, per creare uno spazio unico nel Salento e dare vita ad “un progetto culturale a tutto tondo”. Si è, dunque, realizzato quello che da tempo era il progetto di Attilio Caputo, direttore dei Caroli Hotels, Gianluigi Petrucelli, proprietario del famoso – anzi, famosissimo dopo la serata del Premio Barocco – cineteatro Italia, , e di Walter Spennato, titolare della “libreria Kube Caffè letterario”: avviare un “polo culturale poliedrico” che spazi dal cinema alla letteratura fino ad arrivare all’enogastronomia (col ristorante Bellavista), passando per un caffè (il bar è annesso alla libreria) e accedere direttamente al cinema. Un dedalo intricato ed intrigante che offre al visitatore di passare da una “situazione” all’altra con semplicità. L’intento del progetto è anche quello di andare a recuperare – ed arricchire – le numerose iniziative (mostre, notti bianche, concerti, presentazioni, campagne di sensibilizzazione ecc.) che da sempre hanno contraddistinto la libreria Kube di Gallipoli. A questo si aggiunga che dalla libreria sarà possibile raggiungere il nuovissimo “Centro Benessere” situato nell’attico del Grattacielo: un posto dove relax, salute e bellezza si fondono con il panorama mozzafiato che è possibile scorgere a Gallipoli esclusivamente da quella location. La cooperazione tra imprenditori – lo sa bene Spennato, Sociologo dello Sviluppo locale – “risorsa relazionale” così scarsa nel Sud d’Italia, nonostante sia fondamentale per l’innesco di ogni processo di sviluppo e di crescita territoriale, è il punto di partenza di questo ambizioso progetto multidimensionale e sinestetico. Un esempio di “capitale sociale”, di network relazionale, teso alla modernizzazione dei processi imprenditoriali, spesso vissuti in solitaria e, dunque, più difficili da realizzare. L’idea-guida del progetto è quella di offrire nuove possibilità culturali per il territorio, anche attraverso la realizzazione di eventi di vario genere (arte, letteratura, cinema, teatro) e l’avvio di corsi e workshop di scrittura, di illustrazione, di teatro ecc.
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