| TOUR INTERNAZIONALE DI KOREJA | ||||
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Dopo lo straordinario successo ottenuto al Napoli Teatro Festival Italia con lo spettacolo BRAT - Cantieri per un’opera Rom, proseguono con intensità gli appuntamenti internazionali dei Cantieri Teatrali Koreja di Lecce che, con lo spettacolo LA PASSIONE DELLE TROIANE toccheranno da quì a settembre Grecia, Serbia e Stati Uniti grazie al sostegno della Regione Puglia e del Teatro Pubblico Pugliese. La partecipazione ad alcuni dei più importanti festival della scena teatrale contemporanea, arriva come consolidamento del progetto culturale dello stabile salentino, capace di tessere relazioni internazionali e ottenere sempre maggiori riconoscimenti da parte di pubblico e critica. Mercoledì 16 Giugno 2010 i Cantieri Koreja approderanno, infatti, ad Atene presso il Teatro Vraxon dove saranno ospiti del Festival di Byrona per presentare LA PASSIONE DELLE TROIANE – Premio Speciale 2009 "Reward for Artistic Achievement" Tivat-Montenegro per la regia di Antonio Pizzicato e Salvatore Tramacere in cui attori, musicisti e cantanti (alcuni tra i migliori dell'Orchestra della Notte della Taranta) divengono protagonisti di una rappresentazione che si pone tra il teatro e la musica, tra il concerto e lo spettacolo. Dopo una tappa al Racconigi Festival (Cuneo) il 26 giugno, la tournee proseguirà in Serbia giovedì 1 Luglio 2010 presso il Bussines Centre NIS nell’ambito dell’Infant Festival Novi Sad mentre attesissima la tappa californiana di venerdì 17 Settembre 2010 presso Center Stage Theatre di Santa Barbara in Usa nell’ambito del Lit Moon International Theatre Festival Ne La Passione delle Troiane la femminilità è l’elemento dominante: emergono, infatti, in primo piano, le figure di Andromaca, Ecuba, Cassandra che, pur costrette a sottomettersi a un destino crudele, non rinunciano tuttavia alla loro fierezza, non piegano il capo di fronte alla crudeltà dei greci e denunciano con parole frementi di sdegno gli orrori della guerra fra gli uomini. E ancora la morte, nella tragedia euripidea, del piccolo e innocente Astianatte, richiama alla mente la crocifissione dell’Innocente per antonomasia, Cristo, colui che, senza peccato, si è immolato per la salvezza del genere umano. Per questo, il pianto di Andromaca si fonde con quello della Vergine in un unico grande dolore che è quello di tutte le madri costrette dal destino a rinunciare ai propri figli. Il teatro di Euripide funge da vero e proprio laboratorio politico, non chiuso a se stesso, ma al contrario, affine ai mutamenti. Lo sgretolamento del tradizionale modello eroico porta alla ribalta del teatro euripideo la figura muliebre: Andromaca, Fedra e Medea sono le nuove figure tragiche di Euripide, il quale ne tratteggia sapientemente la tormentata sensibilità e le pulsioni irrazionali che si scontrano con il mondo della ragione e che ben si coniugano con le tradizioni salentine. Info: 0832/242000 www.teatrokoreja.it
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