SALENTO IN MOVIMENTO LENTO
Giovedì 10 Giugno 2010 15:49    PDF Stampa E-mail
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Riscoprire il proprio territorio, il Salento, attraverso un viaggio lento, a piedi lungo la costa ionica, da Veglie a Santa Maria di Leuca. Alla ricerca di uno stile di vita più lento raccontando il territorio, la bellezza della sua natura, i suoi abitanti e le sue economie sostenibili.
Una camminata-evento lunga 11 giorni, organizzata da “Oikos, il periodico per uno stile di vita sostenibile”, tra terra e mare mettendo in relazione realtà economiche dell’agricoltura, del turismo e dell’artigianato che da anni operano sul territorio in modo sostenibile. Attività che non consumano il territorio ma praticano con gioia nuove forme di economia sostenibili.

“Saremo cinque viandanti che racconteranno il viaggio attraverso il diario di bordo, un documentario video e le fotografie che, pubblicati on line, saranno a disposizione di chiunque voglia ripercorrere il viaggio – dice Katia Manca, direttore responsabile di Oikos.  Il progetto “Salento in Movimento Lento” nasce con l’ obiettivo di dare un contributo concreto alla crescita del turismo a bassa velocità e a basso impatto ambientale. Non  avremo soldi, non avranno cibo e non avranno tende sotto cui trascorrere la notte, ma lavoreremo all’interno delle aziende che incontreremo sul territorio domandando loro in cambio ospitalità e cibo”.

La partenza è prevista per martedì 15 giugno, da Largo Porta Nuova di Veglie, luogo storico di incontri e di scambi, arrivo il 25 giugno al Faro di Santa Maria di Leuca, dopo oltre 150 Km percorsi rigorosamente a piedi o in treno (Ferrovie Sud-Est).
Un viaggio che in alcuni giorni sarà aperto a tutti tra racconti, musica, cibo e buon vino per creare uno sciame d’interesse e di proposte sulle strategie necessarie a un’economia altra, da costruire dal basso, con piccoli e rivoluzionari esempi locali.

Giorno dopo giorno infatti lungo il viaggio ci saranno musicisti, giocolieri, esperti del turismo e del territorio. Insieme per promuovere la cultura dell’accoglienza, lo sviluppo di un turismo sostenibile, riappropriandosi dei luoghi vissuti con rispetto dai nostri padri.
Racconteremo progetti di coloro che conciliano sobrietà con occupazione. Saranno gli stessi componenti delle Amministrazioni Comunali, che attraverseremo lungo il percorso, ad accompagnarci per le vie del proprio Comune di appartenenza. Una staffetta a favore della mobilità e del turismo sostenibile.
I Comuni coinvolti:
Comune di Veglie, Comune di Porto Cesareo, Comune di Nardò, Comune di Gallipoli, Comune di Alliste, Comune di Presicce.

Il gruppo dei viandanti
Con un gruppo fisso in cammino composto da Katia Manca (giornalista, comunicatrice ambientale, raccoglitrice di storie-direttore responsabile Oikos,il periodico per uno stile di vita sostenibile), Annamaria Quarta (Artista del riciclo e ottima cuoca), Stefano Tramacere (video maker nomade) Marianna Russo (fotografa nomade), si aggiungeranno giorno dopo giorno altri viandanti che arriveranno nei luoghi e agli orari previsti.



L’itinerario

Lasciata la cittadina di Veglie risaliremo verso le campagne dell’Arneo per raggiungere Torre Lapillo, avanzeremo nell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo per arrivare nel Parco di Porto Selvaggio.  Dalla costa passeremo nell’entroterra Neretino per raggiungere nuovamente la costa Gallipolina. Da Gallipoli a Racale, Alliste e Torre San Giovanni  per approdare a Torre Pali. Risalendo verso Presicce si raggiungerà Salve e la Marina di Torre Vado. Da quest’ultima tappa raggiungeremo Santa Maria di Leuca.





Itinerario nel dettaglio:

15Giugno ore 10: Largo Porta Nuova a Veglie insieme all’Amministrazione Comunale e i musicisti che hanno aderito al progetto “Salento in Movimento Lento”,  per raggiungere le campagne dell’Arneo (15Giugno), dove i viaggiatori troveranno ospitalità all’interno di una casa rurale assegnata ai contadini negli anni 50 dall’Ente Riforma, oggi abitazione privata in cui si produce dell’ottimo olio di oliva.
16Giugno: Torre Lapillo. Avanzeremo nell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo
17Giugno: Torre di Sant’Isidoro dove i viandanti trascorreranno la notte. Per la prima volta dopo 60 anni le Torri costiere del Salento daranno nuovamente ospitalità.
18Giugno: Da Sant’Isidoro si raggiungerà il Parco di Porto Selvaggio.
19Giugno: a piedi si raggiungerà Nardò mentre con la ferrovia Sud Est si arriverà a Gallipoli in cui saranno gli stessi pescatori gallipolini a dare ospitalità aprendo le porte delle loro case nel centro storico
20 giugno: Gallipoli Punta Pizzo
21 giugno: Alliste, i viandanti potranno sostare  all’interno di un B&B a conduzione familiare.
22 giugno: Torre S. Giovanni, dove il giovane pescatore Andrea con il suo peschereccio condurrà i viandanti nella sua casa a Torre Pali
23 giugno: Presicce
24 giugno: Torre Vado
25 giugno: Santa Maria di Leuca


Appuntamententi aperti (chiunque può raggiungere i viandanti):

16 giugno Torre Lapillo, piazzale antistante la Torre:
“Storie sull’occupazione delle terre d’Arneo” Incontro aperto ore 18,30

17 Giugno: Parte antistante la Torre Costiera di Sant’Isidoro :
“Racconti Salentini”  ore 19 e musica con i musicisti del Salento in Movimento Lento

23 Giugno: Presicce “i suoni della propria terra” con Lu Rusciu Nosciu
 

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