| IN PUGLIA I CAPPOTTI D'ARTISTA | ||||
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Martedì 8 dicembre a Lecce, domenica 13 dicembre a Galatina (Le) e martedì 15 dicembre a Bari si terranno le prime tre tappe di Cappotto d’artista, una mostra itinerante per una creatività responsabile. Un progetto di Valentina D'Andrea e dell'Associazione Esaltamente con la direzione artistica di Carla Pinto realizzato con il patrocinio di Regione Puglia, Provincia di Lecce, Camera di Commercio di Lecce, Comune di Lecce e Apt Lecce. Fondendo insieme arte e manufatto, con attenzione ai dettagli del design e della sua pratica utilità, è nata l’idea di Cappotto d’artista, un progetto che si propone di esplorare nuovi spazi e nuovi dialoghi, nell’idea del riciclo, molto cara ai nostri tempi. Recuperando dalle tante aziende tessili del territorio capi di “fermo magazzino”, dei cappotti naturalmente. Un team di artisti, provenienti da diverse esperienze e dalle variegate competenze ha rielaborato questi capi dando loro un nuovo aspetto e soprattutto nuova vita. Come spiegano le ideatrici “Ci sarà il cappotto goloso dei tuoi battiti di cuore, quello sincero ed allegro come quando in radio passa la tua canzone preferita, ci sarà il cappotto con due tasche ai lati grandi come un tinello ed una cucina, ci sarà il cappotto arazzo dipinto e ricamato con gli orli di musica da ballo, ci saranno poi luoghi che diventeranno magici atelier, dove artisti e cappotti, incontreranno il cliente che potrà acquistare il suo modello preferito”. Il progetto si propone di “itinerare” in luoghi fuori dagli schemi, o meglio dai circuiti istituzionali dell’arte, perché entrerà nelle fabbriche, nei laboratori sperimentali, negli alberghi e dovunque ci sarà qualcuno che risponderà al richiamo. Il tutto accompagnato dagli interventi musicali di Maria Sole Venneri e Rocco Nigro e da quelli teatrali urbani a cura del Teatro Blitz di Piero Rapanà. Esaltamente Per chiunque pensasse all’arte come qualcosa di supplementare e fine a se stesso, è arrivato il momento di ricredersi perché non solo è cibo per l’anima di fortunati eletti che riescono a saziarsene, ma è anche un veicolo attraverso il quale poter stabilire un contatto con la realtà e il quotidiano, tendere una mano e dare un concreto aiuto solidale a chi ne ha bisogno, utilizzando la comunicazione e il marketing in maniera eticamente utile. Con questo proposito nascono le numerose associazioni che “si prendono cura” della cultura: Esaltamente è una di queste. Costituita da quattro giovani donne-artiste, ovvero Adalgisa Romano, Francesca Carallo, Ornella Durini e Valentina D’Andrea, Esaltamente nasce con l’intento di creare nuovi legami tra ambiente e arte, artigianato e design. Attraverso l’esperienza delle sue fondatrici e la realizzazione di progetti culturali ed artistici, l’associazione è un tramite tra pubblico e istituzione, portatrice di un messaggio estetico e culturale che nasce dalla volontà di agire per migliorare il territorio e le abilità sopite in esso. Cappotto d’artista direzione artistica: Carla Pinto | testo critico: Alessandra Del Vecchio interventi teatrali urbani: Teatro Blitz di Piero G. Rapanà | interventi musicali: Maria Sole Venneri e Rocco Nigro
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