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Time Zones, sin dai suoi esordi, ha contribuito a dare cittadinanza nell’”Olimpo della musica” ai compositori di colonne sonore. Può sembrare fantascienza, ma proprio qui a Bari, in questa rassegna nel 1990, Ennio Morricone ha tenuto una delle prime direzioni delle sue musiche da film in concerto, non senza i mugugni di chi all’epoca riteneva questo”genere” non degno di grandi attenzioni. A partire dal 1986 il festival ha quindi ospitato, spesso in veste di “poco noti”, molti di questi autori prestati al cinema, e tra questi alcuni diventati poi ”molto noti”: NYMAN, GLASS, SAKAMOTO, M. ISHAM, D. DARLING e tanti altri che pur non pervenuti al grande successo si son rivelati determinanti per una nuova definizione del rapporto immagini-musica.
In questa XXIV edizione il festival intende esplorare il rapporto attuale tra musica e cinema, ospitando alcuni tra i più importanti autori di ultima generazione: da TERENCE BLANCHARD il trombettista di New Orleans autore di quasi tutte le colonne sonore per Spike Lee al giovane e pluripremiato TEHO TEARDO(David di Donatello nel 2009 con le musiche del vincitore di Cannes 2008 IL DIVO), passando poi per due grandissimi come WIM MERTENS (compositore per Greenway) e DAVID DARLING (autore per Godard e Wenders). Nel programma sono inoltre previste le sonorizzazioni dal vivo di due capolavori di grandi maestri: “I was born,but...” di Y.OZU e “Que viva Mexico” di S. EISENSTEIN. Infine una serata finale di musica, immagini ed action painting costruita intorno ad alcuni personaggi che a vario titolo hanno contribuito a stravolgere il rapporto tra suoni ed immagini: l‘Irlandese DAVID HOLMES, dj e remixer di razza prestato ad Hollywood, dove ha curato soundtracks importanti (Out of Sight, Ocean’s Eleven, Confessioni di una mente pericolosa) e due guru del dub: LEE PERRY ed ADRIAN SHERWOOD. Insieme a loro anche il regista e vj di origini giamaicane DON LEETS, storico autore di film sul Punk e compagno di strada dei Clash (per i quali ha diretto film e video).
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