| FUOCHI AL CIELO A TARANTO | ||||
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Comunicato stampa
venerdì 25 settembre – venerdì 30 ottobre Biblioteca Civica Pietro Acclavio (Piazza Dante) – Taranto Inizio incontri ore 17.00 – ingresso gratuito Info nemesi Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. 3270054762
Ottobre, piovono libri: i luoghi della lettura 2009
presenta
FUOCHI AL CIELO Musica, teatro, temi sociali si incrociano nella rassegna di libri curata dall’attore tarantino Alessandro Langiu. Tra gli ospiti Têtes de bois, Vincenzo Santoro, Debora Pietrobono, Mario Desiati, Giuliano Foschini, Attilio Scarpellini
Dal 25 settembre al 30 ottobre presso la Biblioteca Civica Pietro Acclavio di Taranto, Associazione Culturale Nemesi e Comune di Taranto presentano Fuochi al cielo, cinque incontri per parlare di musica, teatro, inquinamento, criminalità. La rassegna, a cura dell’autore, attore e regista tarantino Alessandro Langiu, rientra nell’ambito del progetto Ottobre, piovono libri: i luoghi della lettura promosso dal Centro per il libro del Ministero per i Beni e le attività culturali in collaborazione con la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, l’Unione delle Province d’Italia e l’Associazione Nazionale Comuni Italiani.
“Fuochi al cielo”, sottolinea Alessandro Langiu, “è il desiderio di dar luce, visibilità, alle idee, ai tanti pensieri che attraversano la cultura italiana e della quale Taranto è sempre tappa marginale. I fuochi sono le idee che si possono innescare attraverso la lettura, la principale ricchezza di ogni essere umano. La necessità del ragionamento e il costante ritardo civile nella quale la città di Taranto imperversa offrono diversi spunti di riflessione”.
“Il Comune di Taranto”, sottolinea l’assessore alla Cultura Angela Mignogna, “è lieto di partecipare all’attività dell’Associazione fornendo il sostegno necessario per promuovere la lettura. In particolare la Biblioteca Acclavio sarà sede nei prossimi mesi non solo di questa iniziativama anche di altre interessanti attività. Siamo molto soddisfatti di promuovere le attività culturali sul nostro territorio”.
La rassegna prende il via venerdì 25 settembre con la presentazione del libro “Il ritorno della taranta. Storia della rinascita della musica popolare salentina” di Vincenzo Santoro affiancato per l’occasione da Roberto Nistri, Docente di Storia e Filosofia, è stato direttore redazionale delle riviste “Astolfo” e “Galaesus”. A seguire concerto del Massimiliano Morabito Ensemble. Dalle pionieristiche esperienze degli anni Settanta fino all’esplosione degli ultimi anni, la ricostruzione del lungo processo di recupero e riuso dei materiali tradizionali giunto nel Salento a una sorprendente esposizione mediatica le cui ricadute vanno bene oltre i confini regionali. Una storia iniziata poco meno di quarant’anni fa ad opera di una variegata congerie di personaggi locali, spesso singolari e in qualche caso anche stravaganti che, coadiuvati a volte da personalità più blasonate provenienti dall’esterno, sono riusciti a produrre uno dei fenomeni musicali più sorprendenti e clamorosi degli ultimi anni: il “rinascimento della pizzica”.
Venerdì 2 ottobre sarà presentato “Senza corpo. Voci della nuova scena italiana" a cura di Debora Pietrobono (Minimum Fax). Interverranno, oltre alla curatrice, anche il critico Attilio Scarpellini e l’autore, attore e regista Alessandro Langiu che subito dopo metterà in scena “Venticinquemila granelli di sabbia”, uno degli otto spettacoli inseriti nella raccolta. Come ogni anno, minimum fax propone ai lettori un'antologia di ricerca delle nuove scritture che attraversano l'Italia. Per il 2009 con “Senza Corpo” il bacino di nuovi talenti dove la casa editrice è andata a pescare è quello degli scrittori per il teatro. Attraverso otto testi, spesso già premiati e riconosciuti come piccoli capolavori di scrittura, si delinea una panoramica che, tra differenze stilistiche e consonanze tematiche, in un passaggio continuo dalla lingua al dialetto, dà voce alla nostra società malata e crea una vicinanza con il lettore che, pagina dopo pagina, viene sempre più chiamato in causa. Il luogo di Venticinquemila granelli granelli di sabbia è il rione Tamburi, edilizia popolare edificata accanto all'acciaieria più grande d'Europa. Panz, Nunzio e Mustazz sono tre ragazzi 12 enni che crescono nelle Palazzine Italia, nel rione Tamburi. Da un lato vedono il mar piccolo, dall'altro le ciminiere. In mezzo ci sono tutti gli abitanti delle palazzine. I tre ragazzi giocano a pallone, rompono i citofoni, sfidano a calcio i visitatori del sabato pomeriggio. Immaginano che la fabbrica produca nuvole, e non acciaio. Vengono scvegliati da suono delle aspirapoveri che le mamme delle palazzine, perlopiù casalinghe passano tre volte al giorno, per raccogliere la polvere rossa, e nera, che entra nelle case. Il loro crescere, diventare grandi, corrisponde al lento svuotamento delle palazzine. Chi può va via, chi resta purtroppo si ammala.
Venerdì 16 ottobre la rassegna ospiterà invece una tappa dell’Ecomafia tour con la presentazione del rapporto Ecomafia in collaborazione con Legambiente e Libera. Interverranno Antonio Pergolizzi (Responsabile del rapporto per Legambiente) Francesco Tarantini (Presidente Legambiente Puglia) e Don Raffaele Bruno (Libera Puglia). A seguire letture di brani del libro.
Venerdì 21 ottobre il giornalista Giuliano Foschini presenterà il suo volume, da poco uscito per Fandango libri, Quindici passi. Interverrà anche Mario Desiati, direttore editoriale di Fandango libri e scrittore. A seguire letture di brani del libro. Dal quartiere Tamburi a ridosso del più grande impianto siderurgico d'Europa ci sono solo quindici passi, e quindici passi ugualmente dividono l'impianto dell'Uva dal cimitero di San Brunone, il grande camposanto dove molti degli operai del complesso sono stati sepolti. Giuliano Foschini ha scritto un reportage sul più grande e silenzioso disastro ambientale italiano, un lavoro meticoloso tra carte giudiziarie e ambientali, numeri ed emissioni, dove hanno un ruolo importante le mancanze della politica e le omissioni delle classi dirigenti che per quasi cinquantanni hanno diretto il siderurgico. Filo conduttore dell'inchiesta sono le storie della gente: i bambini che disegnano solo cieli neri, le donne che si ritrovano le loro scope rosse di quarzite, i pastori costretti a sopprimere i greggi per l'allarme diossina sino alla storia dei "mai nati". Un racconto serrato e spietato che spiega perché il disastro di Taranto è un pericolo per il nostro Belpaese. Perché la battaglia sulla sicurezza del lavoro e dell'ambiente si giochi soprattutto in questo impianto - il cui proprietario è oggi azionista della cordata CAI-Alitalia - e perché le nuove norme che regolamentano le emissioni inquinanti siano il campo decisivo su cui si scontrano i poteri locali con quelli nazionali.
Venerdì 30 ottobre infine Andrea Satta, voce e pensiero dei Têtes de Bois, prima presenterà il suo romanzo d’esordio I riciclisti (Ediciclo) e subito dopo si esibirà con il gruppo. Una storia carica di dolcezza e passione, tra passato e presente, realtà e visioni, montagne ed eroi in cui attraverso la bicicletta si svelano la realtà e le emozioni. Al libro è allegato “I Riciclisti - Radio a pedali”, quattro canzoni per pedalare suonate dai Tetes De Bois, tre delle quali inedite, tutte legate a doppio filo al tema del romanzo; ed infatti non a caso “Le bal des cols” ha il testo firmato da Gianni Mura. “I Riciclisti è dedicato all'amore e alla passione per la bicicletta in tutte le sue declinazioni possibili. La bicicletta degli eroi, della fatica, quella delle montagne, degli orizzonti aperti, dell'attesa, quella del business e delle carovane pubblicitarie, la bicicletta partigiana, la bicicletta contadina, la bicicletta della povertà, degli extracomunitari che tornano di notte, ubriachi e senza luci sulle strade statali, la bicicletta delle belle ragazze vestite leggere e degli amori a primavera, la bicicletta alla radio e alla tv, la prima volta della bicicletta senza rotelle che da sempre lega in un momento unico padri e figli. L'Italia attraverso la bicicletta. Per i Têtes de Bois l’evoluzione della propria musica passa attraverso la ricerca di una formula “altra”, fatta di parole e suoni catturati nei luoghi della quotidianità‚ di transito, assorbendo segnali, aprendosi alle sollecitazioni e alle inquietudini. Una storia fatta di strade e svincoli, di luoghi impropri, di Berlino e di Parigi, di concerti sulle scale mobili nei sotterranei dei metrò, di camioncino Fiat 615 NI del 1956, di fabbriche abbandonate, d’interventi estemporanei sui tram, nelle stazioni ferroviarie, ma anche di club, centri sociali, teatri e festival prestigiosi.
Alessandro Langiu nato a Taranto nel 1973, è autore, attore, regista di testi teatrali, racconti brevi, sceneggiature. Collabora con settimanali, mensili nazionali, quotidiani regionali, con racconti basati su fatti di cronaca sociale ed ambientale. Le storie scritte partono dalla realtà soprattutto di Taranto e della Puglia. Quelli che un tempo potevano sembrare problemi di una distante e lontana realtà di provincia, sono oggi i maggiori problemi d’inquinamento e salute in Italia ed Europa. Tra i suoi spettacoli Angolo Somma Zero, Anagrafe Lovecchio, Crack Epoque, Di Figlio Padre di Figlia Madre, Muro, Otto Mesi in residence e Venticinquemila granelli di sabbia. Alcuni sono stati ospitati da Ambiente Italia Rai 3, Fahreneit Radio Tre, WDR Funkahaus Europa/Radio Colonia. La stampa pugliese ha sempre sostenuto il percorso battezzandolo nel 2008, “l'alfiere delle lotte civili pugliesi” (Repubblica, Antonio Di Giacomo).
Programma
Venerdì 25 settembre - ore 17.00 IL RITORNO DELLA TARANTA Storia della rinascita della musica popolare salentina Vincenzo Santoro Squilibri Presenta, insieme all'autore, Roberto Nistri. A seguire concerto con Massimiliano Morabito Ensemble.
Venerdì 2 ottobre- ore 17.00 SENZA CORPO Senza corpo. Voci della nuova scena italiana a cura di Debora Pietrobono Minimun Fax Partecipano, oltre alla curatrice, Alessandro Langiu e Attilio Scarpellini A seguire “Venticinquemila Granelli di Sabbia”, di e con Alessandro Langiu
Venerdì 16 ottobre - ore 17.00 RAPPORTO ECOMAFIA Tappa dell'Ecomafia Tour in collaborazione con Legambiente e Libera Intervengono Antonio Pergolizzi (responsabile del rapporto per Legambiente), Francesco Tarantini (Presidente Legambiente Puglia), Don Raffaele Bruno (Libera Puglia). A seguire letture di brani del libro.
Venerdì 21 ottobre - ore 17.00 QUINDICI PASSI Giuliano Foschini Fandango Presenta, insieme all'autore, Mario Desiati A seguire letture di brani del libro.
Venerdì 30 ottobre - ore 17.00 I RICICLISTI Andrea Satta Ediciclo A seguire concerto dei Têtes de Bois
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