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Sergio De Caprio, meglio noto come Capitano Ultimo, sarà giovedì prossimo 26 gennaio ai microfoni di Radio Kreattiva, la web radio antimafia attiva fra Bari e provincia da più di sette anni in oltre venti scuole. La classe 3^ C della scuola "Lombardi" di Bari, impegnata a indagare le vite di personaggi antimafia, ha avuto l'onore di intervistarlo e di ascoltare viva voce il racconto della sua lunga esperienza in Sicilia, culminata con il clamoroso e storico arresto di Totò Riina il 15 gennaio del 1993. Ora vice comandante al CCTA (Comando Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente), Sergio Di Caprio ha segnato numerose indagini in Sicilia - lungo il suo impegno anche sulle orme di Bernardo Provenzano - ed è stato colui che ha creato il Crimor (Unità Militare Combattente), in cui ogni membro ha un nome in codice: Aspide, Pirata, Arciere, Ombra, Parsifal, Vichingo, Oscar, Hitto, Solo, Veleno. Questi Carabinieri vivono in clandestinità e all'ombra della società, come l'organizzazione che combattono; alla pistola di ordinanza preferiscono microspie e telecamere; vivono lontano da casa, senza orari e sottoposti a rischio continuo: esattamente tutto quello cui il Capitano Ultimo si è sottoposto per decenni. Dalla sua esperienza è nata la "Casa Famiglia Capitano Ultimo", una struttura residenziale che accoglie 8 minori di ambo i sessi, nella fascia di età compresa dai 6 ai 18 anni, sia italiani che stranieri, orfani e/o per i quali la permanenza nel proprio nucleo familiare sia considerata pregiudizievole per la loro crescita e realizzazione, ed in particolare verso quei minori i cui genitori si trovino in stato di detenzione carceraria. Nel corso dell'intervista rilasciata ai giovani speaker della scuola "Lombardi", De Caprio ha spiegato le ragioni, legate al senso del dovere e alla voglia di difendere la legalità, che l' hanno portato a rimanere tanti anni in Sicilia, ha dato la sua interpretazione sui fondamenti della mafia e, rivolgendo una sorta di appello ai microfoni di Radio Kreattiva e soprattutto ai più giovani ha dichiarato che: "dovremmo pensarci sempre come una comunità, nella quale la violenza fatta agli altri è equivalente ad una violenza rivolta contro noi stessi. E' un principio che può valere tanto nei sistemi più complessi quanto nei contesti sociali più piccoli e intimi, come la famiglia e la scuola". Il Capitano Ultimo si è poi soffermato sull'esperienza della Casa Famiglia, sul suo nuovo impegno per la tutela dell'ambiente, ma anche su momenti più drammatici della sua carriera legati ad esempio alla strage di Capaci. Questo è molto di più si potrà ascoltare domani, giovedì 26, in streaming su www.radiokreattiva.net.
Radio Kreattiva è un progetto dell'associazione Kreattiva realizzato con il sostegno del Comune di Bari e il patrocinio dell'Assessorato alle Politiche giovanili della Regione Puglia.
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