| THE ZEN CIRCUS: IL NUOVO ALBUM | ||||
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Abbiamo ascoltato in anteprima il nuovo disco degli Zen Circus in uscita il prossimo 11 ottobre.
“Andate tutti affanculo” è stato il disco che li ha rimessi in gioco. Un album che ha dato la giusta visibilità a una band che ha macinato concerti come i chilometri, in giro da più di dieci e fedele alla linea del punk nell’intento come nel messaggio. Chiave di “svolta” per gli Zen Circus è stata la scelta di cantare in italiano. Insieme a questo si è fatta sentire la maturità e la consapevolezza di quello che succede intorno unita alla capacità di raccontarlo in modo caustico e ammiccante. Se fino a qualche tempo fa bisognava chiamare in causa i Violent Femmes, band cha forgiato il loro stile, oggi Appino, Ufo e Karim hanno maturato una poetica assolutamente personale. In questo album la matrice acustica, punk e folk monolitica delle precedenti esperienze si arricchisce di nuove sfumature che dilatano e arrotondano gli spazi del loro sound sempre abbastanza serrato e spigoloso. La vita che raccontano gli zen circus è quella dell’Italia che soppravvive, quella che ama i vizi, che non crede né a dio né ad altro. Un Italia che sta crescendo e che non vede niente di buon all’orizzonte. Nati per subire è il testamento di una generazione. Una collezione di inni che non si cantano allo stadio durante una partita ma la notte nel parcheggio, quando si spaccia. THE ZEN CIRCUS Nati per subire La tempesta
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