| VINICIO CAPOSSELA ALLA MASSERIA TORCITO DI CANNOLE | ||||
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È caccia al biglietto per l'atteso concerto che Vinicio Capossela terrà martedì 9 agosto (ore 21.30 - ingresso 35 e 25 euro, apertura botteghino ore 20.30) presso Parco Torcito a Cannole (Le). Il concerto, organizzato da Coolclub, Alta Fedeltà Produzioni e Free Pass, è un fuori programma del Sud Est Indipendente, festival giunto alla sua quinta edizione che rientra in Greatest Beats, rete di festival pugliesi sostenuta dal Progetto Puglia Sounds - P.O. FESR Puglia 2007 - 2013 Asse IV.
Il cantautore torna nel Salento con il suo nuovo show incentrato sui temi del doppio cd "Marinai, Profeti e Balene" (La Cupa/Warner) uscito ad aprile 2011. Il Mare: mitologia, canzone di gesta, simbolo del fato, sfida al destino, scenario di passioni umane, organismo vivente, acquario abissale, spettri, presagi, voci di marinai, uragani, naufragi… Troppo vasta è la materia per ricondurla a un disco solo. Eccone allora due, uno oceanico e l’altro omerico. Diciannove pezzi inediti in ottantasei minuti di musica. Un’opera fuori misura, Ciclopedica: la Marina Commedia di Vinicio Capossela. Il nuovo tour di Vinicio Capossela, incentrato sui temi del disco, sta riscuotendo un grandissimo successo in molte città italiane. I temi esistenziali della grande letteratura di mare sono qui evocati da una complessa architettura musicale, da arrangiamenti che sono una vera e propria colonna sonora dell’immaginazione e dall’asciuttezza atavica della musica cretese. Molti e insoliti sono gli strumenti utilizzati: le percussioni indonesiane gamelan, la viola d’amore barocca, il santur, le onde Martenot, il theremin, la sega musicale, l’ondioline. A sostegno della voce, una grande varietà di cori: da ciurma (i cosiddetti Drunk Sailors), di voci bianche (Mitici Angioletti), ancestrali (come quelli di Valeria Pilia e le donne sarde di Actores Alidos), classici (il Coro degli Apocrifi, una formazione di 16 elementi) e anni Trenta con “special guest” le Sorelle Marinetti. Nella ciurma storica di Capossela risaltano il braccio elettrico di Vincenzo Vasi e i plettri di Alessandro Asso Stefana. Ma anche gli ufficiali dei primi dischi sono stati richiamati: Jimmy Villotti (chitarra), Ares Tavolazzi (contrabbasso), Antonio Marangolo (saxofoni). E uno stato maggiore di ospiti illustri: i newyorkesi Marc Ribot (chitarre) e Greg Cohen, il brasiliano Mauro Refosco (percussioni), una ragguardevole rappresentanza di solisti della Scala, il tanguista-rockero Daniel Melingo; i patafisici catalani Cabo San Roque, creatori di bizzarre orchestre meccaniche; e il patriarcale Psarantonis, ovvero Antonis Xylouris, lo “Zeus con la lira”, leggenda vivente della musica cretese. Vinicio Capossela ha costruito lo scheletro del suo Pequod a ottanta metri a picco sul mare. Con il gesto proprio di Fitzcarraldo, ha fatto issare fin sul Castello Aragonese di Ischia un pianofortecapodoglio degli anni 30 - un Seiler, tanto per restare in tema. Lassù, solo i gabbiani e gli spettri del mare hanno assistito alla registrazione dell’ossatura. Con lui, una “picciola compagnia” formata dal maestro d’ascia e arrangiatore Stefano Nanni e dell’armatore sonoro Taketo Gohara. Il fasciame è stato preparato negli studi di Radio Capodistria; l’alberatura a Berlino e a Creta, fiocchi e vele nei neonati studi de La Cupa, a Milano, mentre messaggi in bottiglia andavano e venivano attraverso gli oceani. Il vascello ora è pronto per il varo e per il tour di presentazione. Ad ccompagnare Vinicio sul palco ci saranno: Mauro Ottolini (Trombone, Conchiglie, Ottoni, Flauti, Kalimba, Temporale), Achille Succi (Ance, Flauti, Shakuhachi, Shehnai, Tin Whistle), Alessandro “Asso” Stefana (Chitarre, Banjo, Baglama), Glauco Zuppiroli (Contrabbasso), Zeno De Rossi (Batteria, Conga,Gong delle Nuvole, Teste di Morto), Francesco Arcuri (Sega Musicale, Campionatore, Steel Drum, Saz, Santoor), Vincenzo Vasi (Theremin, Campionatore, Marimba, Voce, Glockenspiel).
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