| RESA NOTA LA GIURIA DELLA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA | ||||
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Ecco chi sono i membri della prossima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (31 agosto/10 settembre 2011), presieduta dal regista, produttore e sceneggiatore statunitense Darren Aronofsky.
Eija-Liisa Ahtila: artista visiva e regista finlandese, i cui lavori sono stati esposti nei piu' importanti centri espositivi al mondo, dalla Tate Modern di Londra (con una mostra monografica nel 2002) al MoMA di New York (con l'installazione video ''The Wind'' nel 2006), e che ha partecipato in due occasioni alla Biennale Arte, nel 1999 con la video-proiezione ''Lohdutusseremonia'' (Padiglione dei Paesi nordici) e nel 2005 con l'opera ''The Hour of Prayer'', proiettata su quattro schermi. David Byrne: compositore, artista visivo e regista britannico, leader dei Talking Heads negli anni '70 - interprete di ''This must be the place'' che da' il titolo al nuovo film di Paolo Sorrentino - e successivamente creatore dell'etichetta discografica di successo Luaka Bop, che dal '90 lavora su progetti di arte visuale e fotografia esposti in tutto il mondo. E' stato protagonista insieme ai Talking Heads del celebre film-concerto ''Stop Making Sense'' (1984) di Jonathan Demme, regista (nonche' interprete/narratore) dell'originale ''True Stories'' (1987), compositore di importanti colonne sonore fra cui ''L'ultimo imperatore'' (1987) di Bernardo Bertolucci con cui ha vinto l'Oscar, e recentemente ha collaborato con Will Oldham per la colonna sonora del film di Sorrentino. Todd Haynes: regista statunitense, figura chiave del cinema indipendente, da sempre attratto da interessi artistici e letterari che trapelano nei suoi film, in Concorso a Venezia nel 2007 con ''I'm Not Here'' (Io non sono qui, Premio Speciale della Giuria e Coppa Volpi a Cate Blanchett) e nel 2002 con ''Far From Heaven'' (Lontano dal Paradiso, Coppa Volpi a Julianne Moore), premiato col Pardo d'oro a Locarno e col Premio della Giuria al Sundance per il film d'esordio Poison (1991). Mario Martone: regista cinematografico e teatrale italiano, in Concorso a Venezia nel 2010 con l'applauditissimo ''Noi credevamo'', vincitore di 7 David di Donatello e del Nastro d'argento dell'anno, gia' vincitore a Venezia del Premio della Giuria nel 1992 per l'esordio ''Morte di un matematico napoletano'', grande protagonista della scena sperimentale del teatro italiano (tra i fondatori dei gruppi Falso Movimento e Teatri Uniti), ha allestito spettacoli nei maggiori teatri del mondo ed e' direttore del Teatro Stabile di Torino. Alba Rohrwacher: attrice italiana, interprete fra le piu' richieste e acclamate delle ultime stagioni, a Venezia nel 2010 con ''La solitudine dei numeri primi'' di Saverio Costanzo (per il quale ha ricevuto il Nastro d'argento come migliore attrice protagonista) e ''Sorelle mai'' di Marco Bellocchio, nel 2009 con ''Io sono l'amore'' di Luca Guadagnino, nel 2008 con ''Il papa' di Giovanna'' di Pupi Avati, per il quale ha ricevuto il David di Donatello come migliore attrice protagonista (l'anno precedente lo aveva ricevuto come migliore non protagonista per ''Giorni e nuvole'' di Silvio Soldini). Andre' Te'chine': regista e sceneggiatore francese, uno dei Maestri del cinema d'Oltralpe, Palma d'oro a Cannes per Rendez-vous (1985), esordiente a Venezia nel 1969 con Pauline s'en va dopo un apprendistato critico nei prestigiosi ''Cahiers du Cine'ma'', ha scelto Venezia come suggestiva location del suo ultimo film ''Impardonnables'' (2011), presentato a Cannes alla Quinzaine des Re'alisateurs, con Andre' Dussollier nei panni di Francis, scrittore affermato giunto sull'isola di S. Erasmo per dedicarsi con calma al suo prossimo romanzo. (ASCA)
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