| UN CD E UN DVD PER L'UNIVERSITA' DEL SALENTO | ||||
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L’Università del Salento debutta sul mercato discografico grazie alle produzioni del centro di ricerca “Center for Black Music Research/Europe”, nato da una convenzione tra lo stesso Ateneo e il Columbia College di Chicago e sotto la direzione scientifica del professor Gianfranco Salvatore, docente di Etnomusicologia e Civiltà musicale afroamericana.
Il cd “Serial thriller” della “AfroMediterranean Orchestra” prodotto dall’Università del Salento con il contributo della banca Monte dei Paschi di Siena, è l’incisione di un concerto tenutosi il 9 marzo 2010 nella ex cappella di Santa Maria dell’Alto (edificio Principe Umberto), e organizzato per l’inaugurazione del CBMR/Europe, al cui interno è attiva l’AfroMediterranean Orchestra. L’orchestra include musicisti di varia provenienza (pugliese, albanese, africana, svedese) e di varia estrazione (rock, jazz, musica elettronica, musiche etniche). Tutti i componenti dello staff (musicisti, organizzatori, fotografi, grafici, tecnici del suono eccetera) aderiscono a una delle missioni del centro di ricerca: la riscoperta (e il riutilizzo in chiave artistica) delle tracce multiculturali della presenza africana nella musica e nella danza occidentali. L’orchestra si propone di tradurre nel linguaggio musicale contemporaneo le ricerche svolte dal CBMR/Europe, in modo da diffonderne i risultati e attualizzare un gusto estetico che può essere definito “afromediterraneo. La CNI, storica casa discografica romana (Almamegretta, Daniele Sepe, Sud Sound System), si è occupata della produzione esecutiva del cd. Per mezzo di un accordo con l’Università del Salento, si occuperà della distribuzione (anche online) e dell’organizzazione dei concerti dell’orchestra. Questo significa che l’Università del Salento avrà modo di ricavare fondi dai “diritti intellettuali e artistici” delle ricerche del CBMR/Europe. Sarà possibile acquistare il cd anche presso UniSalentoStore (Officine Cantelmo, Lecce). In allegato una scheda dettagliata a cura del CBMR/Europe.
Il documentario “Andare alla scoperta. Arte, scienza e mistero dell’improvvisazione” racconta la storia e spiega i meccanismi dell’arte misteriosa dell’improvvisazione musicale. Il documentario è caratterizzato non solo e non tanto da materiale d’archivio e interventi di studiosi, ma soprattutto dalla presenza di numerosi musicisti: artisti tanto diversi quanto Roberto Ottaviano e i Sud Sound System lo arricchiscono con interventi musicali e preziose interviste. Si tratta dunque di un lavoro che accompagna verso la scoperta delle “tecniche” di improvvisazione, dei “significati” dell’improvvisazione, fino ad arrivare al cuore del “mistero” dell’improvvisazione. Gli studi musicologici e l’attività musicale troppo spesso rimangono separati gli uni dall’altra. Un tema così complesso come quello dell’improvvisazione – che appassiona all’ascolto ma al tempo stesso stimola curiosità per i suoi meccanismi creativi, spesso oscuri – diventa il terreno d’incontro ideale per la creatività musicale e la riflessione sul suo linguaggio. In questo modo, musicisti invitati a spiegare i propri processi musicali e studiosi invitati ad ascoltare analiticamente si incontrano. Ed è proprio quest’incontro dialettico a rendere “Andare alla scoperta” un documentario unico nel suo genere. Ma “Andare alla scoperta” si connota anche come un lavoro di storia orale sul territorio pugliese: molti dei musicisti coinvolti si annoverano infatti tra le più importanti personalità musicali pugliesi o operanti in Puglia (Sud Sound System, Admir Shkurtaj, Mauro e Daniele Durante, Raffaele Casarano). Il documentario è perciò anche il primo apporto a un’inedita storia dell’improvvisazione musicale in Puglia. Prodotto dall’Università del Salento con il contributo di Monte dei Paschi di Siena, il documentario è ora disponibile in dvd con sottotitoli in inglese, destinato a università, biblioteche, centri di ricerca e scuole di musica in tutto il mondo. Anche il dvd sarà reperibile presso UniSalentoStore (Officine Cantelmo, Lecce).
La riscoperta delle tracce multiculturali della presenza africana nella musica europea è uno dei principali filoni di ricerca del CBMR/Europe. Un importante convegno, in programma a Lecce per il 15, 16 e 17 giugno 2011, vedrà la partecipazione di musicologi, storici e storici della letteratura, provenienti dall’Europa, dagli Stati Uniti e dall’Africa, e rappresenterà uno dei momenti più significativi del percorso già avviato con le pubblicazioni e le tesi di dottorato prodotte all’interno di questa Università. Nel corso del convegno verrà costituito il comitato scientifico di una rivista, Black Antiquities, il cui obiettivo è dare visibilità alle ricerche finalizzate alla ricostruzione della presenza africana in Europa, e agli apporti artistici e culturali provenienti da quest’incontro. Ancor prima, dal 28 aprile al 1° maggio 2011, sia il documentario “Andare alla scoperta” che il cd “Serial Thriller” verranno presentati all’interno del meeting internazionale jazzahead!, a Brema (Germania), nel quale il CBMR/Europe sarà presente in collaborazione con Pugliasounds. Oltre a presentare il lavoro di ricerca e di produzione dell’Università del Salento, obiettivo del meeting è stringere accordi con riviste specializzate nazionali ed europee per la distribuzione del dvd al pubblico degli appassionati. Il documentario parteciperà inoltre a convegni accademici, durante i quali sarà presentato in spazi dedicati: a Parigi (Sorbona) in settembre, e a Chicago il prossimo febbraio. Nei prossimi mesi il documentario sarà infine inviato ai principali festival europei di film e documentari musicali. @font-face { font-family: "Arial"; }@font-face { font-family: "Cambria"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 0.0001pt; font-size: 12pt; font-family: "Times New Roman"; }div.Section1 { page: Section1; }
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