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DIECI ANNI DI DISSONANZE
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Scritto da Pierpaolo Lala
Martedì 11 Maggio 2010 08:47 |
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Traguardi importanti, da festeggiare con consapevolezza. Dissonanze arriva a dieci – dieci anni, dieci edizioni – e lo fa offrendo una line up che è davvero la migliore delle mappe geografiche per orientarsi nei tempi e negli stili che hanno disegnato l'immaginario culturale della contemporaneità. Non è questione di dj di fama mondiale (che ci sono), di live set di culto assoluto (che non mancano), di produttori emergenti (che sono una presenza fondamentale), di coraggiosi sperimentatori (che al solito sono nel dna del festival): nel 2010 il festival romano celebra se stesso regalandosi e regalando un viaggio che disegna come mai prima coordinate assolutamente fondamentali. Per un Jeff Mills che, lontano da ogni commercializzazione ma con un seguito a dir poco imponente, è senza dubbio l'esponente più adorato del pianeta per quanto riguarda la techno nella sua essenza più pura, sublime, estrema e visionaria, c'è d'altro canto l'intensissima forza emotiva e poetica di un Gil Scott-Heron: carisma enorme e sofferto, una vita complicatissima, ma anche una serie infinita di pietre miliari soul fin dagli anni '70, dove musica, suggestione letteraria e sofferta coscienza sociale si sprigionano con classe e intensità devastante. Ecco, basterebbe questa accoppiata a descrivere il passato, il presente e il futuro di molti dei nostri universi di riferimento estetici (ed etici). Così come basterebbe poi dire semplicemente: Plastikman. Richie Hawtin resuscita il suo alias più carismatico, e nel farlo appronta un live monumentale, che avrà pochissime apparizioni al mondo – e una di queste sarà a Dissonanze 10, in esclusiva per l'Italia. Impossibile però non citare pure l'inventiva prodigiosa di Jamie Lidell, l'artista che è riuscito a mettere insieme elettronica, sperimentazione dadaista e melodie senza tempo (capaci di sedurre a suo tempo un Elton John, giusto per dire), o le scoppiettanti divagazioni disco-funk di The Phenomenal Handclap Band (gruppo che i Franz Ferdinand hanno voluto con sé ad apertura di alcune date dell'ultimo tour europeo); così come una parte fondamentale della line up 2010 è l'avventura in mezzo alle nuove sonorità dubstep o lì dove la techno si fa essere mutante innervato di suggestioni astratte e al tempo stesso carnali, profondamente fisiche: Shackleton, Martyn, King Midas Sound, Darkstar, ma anche le derive più folli e psichedeliche come quelle di Gonjasufi e Nosaj Thing o la classe infinita in chiave electro dell'eroe di casa Marco Passarani. Se invece si vuole concentrare l'attenzione più prettamente sul dancefloor e sulle cadenze techno-house, il criterio-guida parla comunque prima di tutto di qualità, di eleganza: Joris Voorn, Seth Troxler, Pantha Du Prince (il produttore elettronico che è stato fortemente voluto dalla Rough Trade, l'etichetta degli Smiths e di mille altri progetti indie rock fondamentali), Mass_Prod, l'immenso carisma del Moritz Von Oswald Trio. Senza ovviamente dimenticarsi di chi negli anni recenti ha cesellato il flirt fra la cassa in quattro ipercontemporanea e le sonorità più funk e irregolari della New York “maledetta” dei primi anni '80 (Rub'N'Tug, Tim Sweeney, Neon Indian).
Sullo sfondo di tutto questo la bellezza e l'unicità delle location (il Palazzo dei Congressi all'Eur, il Chiostro del Bramante, l'Ara Pacis e il Room 26) così come a rifinire il tutto l'approccio multidisciplinare e coraggiosamente sperimentale che è quest'anno affidato a Ben Frost (già stretto collaboratore di Björk), Edwin van der Heide, United Visual Artists, Black Fanfare (aka Demetrio Castellucci), Nico Vascellari, Assume Vivid Astro & La Chatte, Quayola e Nexus Productions. Nulla sia lasciato al caso, tutto sia prezioso, anche grazie al sostegno dell'Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma e degli altri partner: Dissonanze arriva a dieci, ed è onorato di portarne la responsabilità. www.dissonanze.it |
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I DOCUMENTARI DELLA SCRIMIERI IN CONCORSO
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Scritto da Pierpaolo Lala
Sabato 08 Maggio 2010 10:37 |
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Il documentario Tutte le barche a terra della regista salentina Chiara Scrimieri è stato selezionato nel prestigioso Bellaria Film Festival 2010 (3 - 6 giugno) tra gli 8 documentari che concorreranno al Premio Casa Rossa, istituito per eleggere il Miglior Documentario dell'anno tra le produzioni del 2009. www.bellariafilmfestival.org
Il film è stato inoltre selezionato a concorrere nel Panorama Italiano del Festival del Documentario d'Abbruzzo di Pescara, Premio E. Lopez, un altro prestigioso e tra i più interessanti festival italiani dedicati alle produzioni documentarie (21-25 giurno www.festivaldeldocumentariodabruzzo.it
A fine maggio il documentario sarà in concorso all'ETNOFILM FEST di Rovigo, mostra del cinema documentario etnografico (27-30 maggio)www.etnodramma.it/etnofilmfest.htm
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MUSICULTURA ENTRA NEL VIVO
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Scritto da Pierpaolo Lala
Sabato 08 Maggio 2010 10:50 |
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Chiusa la prima fase della gara radiofonica di Musicultura 2010 sulle frequenze di Radio 1 Rai, accedono alle semifinali, insieme a Terrasonora, Gappa, Francesca Romana, Giancarlo Ingrassia, Humus e Jang Senato che hanno superato il turno nelle settimane precedenti, anche gli ultimi finalisti Ipercussonici e Radiolondra, scelti dal televoto del pubblico che si è chiuso da pochi minuti. Il pubblico tramite il televoto ha infatti decretato gli ultimi due semifinalisti assegnando a “Certe Volte” degli emiliani Radiolondra il 39,64% delle preferenze, mentre al ritmo travolgente di “Sicily” dei siciliani Ipercussonici il 25,34%.
Domani, sabato 8 maggio, parte la prima delle due semifinali, che si protrarrà fino a venerdì 14 maggio e che vedrà protagonisti all’interno del palinsesto di Radio 1 Rai ancora quattro brani, due dei quali tramite il televoto accederanno alla finalissima che si svolgerà il 22 maggio prossimo.
“Guardame” dei Terrasonora (a cui è abbinato il codice di televoto 899.03.03.36), “Mio fratello” dello psichiatra modenese Gappa, (899.03.03.37), poi Francesca Romana con “Il tuo nome e il veleno” (899.03.03.38) e “Per votarmi scrivi sì” di Giancarlo Ingrassia (899.03.03.39) si sottopongono dunque al televoto, che partirà alle 23.00 di stasera e che venerdì prossimo decreterà i primi due brani che si giocheranno nella finalissima la partecipazione alle serate finali di Musicultura del 18, 19 e 20 giugno 2010.
Per chi non è riuscito a superare la prima fase resta ancora aperta la possibilità di accedere alle serate finali. Tutti e sedici i brani, infatti, sono sottoposti al giudizio del COMITATO ARTISTICO DI GARANZIA, che sceglierà sei dei brani in concorso da portare allo Sferisterio di Macerata per le serate finali della XXI edizione di Musicultura del 18, 19 e 20 giugno. Il Comitato è composto da Claudio Baglioni, Edoardo Bennato, Luca Carboni, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Lucio Dalla, Cristiano De Andrè, Teresa De Sio, Tiziano Ferro, Giorgia, Joumana Haddad, Dacia Maraini, Gino Paoli, Vasco Rossi, Ettore Scola, Michele Serra, Daniele Silvestri, Paola Turci, Ornella Vanoni, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi, Antonello Venditti e Lello Voce.
Nel frattempo è entrata nel vivo la programmazione degli Speciali dedicati a Musicultura 2010 su Rai Italia Radio (ex Rai International). Rossella Diaco sta passando in rassegna tutti i 16 finalisti della XXI edizione del festival, che possono così farsi conoscere dal grande pubblico e diffondere la loro musica oltre i confini nazionali. Le interviste potranno essere ascoltate tutti i mercoledì e giovedì fino al 20 maggio, nel corso di Taccuino Italiano (in streaming), alle 19.30, e la notte, alle 1.00 circa, in Notturno Italiano. Sono già andate in onda le prime puntate dedicate a Caraserena, Alessandra Falconieri, Gappa, Terrasonora, Andrea Epifani, Giancarlo Ingrassia, Mocambo Swing e Francesca Romana, mercoledì e giovedì 12 e 13 maggio toccherà al quartetto Canemorto, Simona Gretchen, Humus e Jang Senato, mentre il 19/20 maggio, Serena Ganci, Ipercussonici, Sara Rados e Radiolondra.
La programmazione può essere seguita anche sul sito www.international.rai.it. Rossella Diaco curerà poi anche la diretta radio, sempre per Notturno Italiano e Taccuino italiano, durante le serate finali di Musicultura il 18, 19, 20 giugno all’Arena Sferisterio di Macerata.
In attesa dell'uscita del CD compilation di Musicultura nei negozi di dischi, è possibile ascoltare tutti e 16 i brani in streaming sul sito di Radio 1 Rai, oltre che su quello di Musicultura. I brani possono inoltre essere scaricati gratuitamente, e legalmente, su www.downlovers.it. |
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BAUSTELLE IN PUGLIA PER LE RANE
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Scritto da Pierpaolo Lala
Giovedì 06 Maggio 2010 11:59 |
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L’Apulia Film Commission comunica che la rock band “Baustelle” ha scelto la Puglia per girare il nuovo videoclip “Le Rane”, brano tratto dal quinto album “I Mistici dell’Occidente”, pubblicato circa un mese fa. La formazione toscana, con Rachele Bastreghi, Francesco Bianconi e Claudio Brasini, tra ieri (domenica 2 maggio) e oggi (lunedì 3 maggio) è infatti in Puglia con il regista Lorenzo Vignolo, tra i più prolifici nel campo dei videoclip: suoi i lavori per Mario Venuti, Articolo 31, Annalisa Minetti, Delta V, Litfiba, Gazosa, Tre allegri ragazzi morti, Perturbazione, Cristina Donà, Subsonica, Irene Grandi, Meganoidi, Gregory Darling, Alexia Bugo, Amour Fou e tanti altri. Il videoclip “Le Rane”, prodotto dalla Starlight Film Factory con il sostegno di Apulia Film Commission con fondi rivenienti dal PO FESR Puglia 2007 - 2013, vede coinvolti anche tecnici e attori figuranti pugliesi. Il soggetto del videoclip, ideato dal cantante Francesco Bianconi, è fortemente ispirato al finale del film “I quattrocento colpi” di François Truffaut. Il videoclip della durata di circa 4 minuti, sarà distribuito sulle maggiori emittenti televisive nazionali e su tutti i principali portali internet. |
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