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Dalle etichette indipendenti alla distribuzione indipendente. Coolclub.it prosegue il suo Salto nell'indie con la Goodfellas. In poche parole cosa fanno questi "Bravi ragazzi"? Goodfellas è distributore nazionale specializzato nell'import e nella promozione di etichette indipendenti da tutto il mondo. Negli ultimi anni Goodfellas ha costruito un crescente successo rendendo disponibili sul mercato italiano titoli che spaziano dal reggae all'indierock, dal neo-garage all'hip hop, dal metal all'elettronica, dal punk e hard core fino al soul e funk oltre che alla sua straordinaria offerta di vinili. Goodfellas è anche editore e lavora nel campo della sincronizzazione, della pubblicità e delle colonne sonore. L'ultimo lavoro in questo campo è la creazione della colonna sonora dell'ultimo film di Alex Infascelli H2 Odio uscito in allegato a Repubblica e L'Espresso. Goodfellas è naturalmente un tributo al celebre film di Martin Scorsese (Quei bravi ragazzi). Il nome voleva essere un modo auto-ironico di presentarci al mondo dell'industria discografica, specialmente americana e inglese che, spesse volte, associa l'italiano ai personaggi dei film prodotti da Hollywood. Naturalmente grazie alle nostre "proposte che non si possono rifiutare" siamo riusciti a chiudere degli ottimi accordi con le etichette più indecise... In quanti modi si può entrare in contatto con voi? Entrare in contatto con Goodfellas è facile, oltre al sito www.goodfellas.it esistono dei numeri di telefono (06-21700139) ed un indirizzo di posta elettronica ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ). Goodfellas tramite il suo sito è anche mailorder e ha creato in numerose città italiane un franchising di negozi, garantendo così pieno accesso alla musica alternativa a tutti gli appassionati. Ci parli un po' del vostro catalogo, delle vostre scelte, del vostro indirizzo o indirizzi? Con un catalogo di oltre 10.000 titoli, stampati da più di 200 etichette, Goodfellas offre dischi di difficile reperibilità e dell'elevato tasso qualitativo. La scelta è caduta naturalmente su quegli artisti e quelle etichette che al tempo della nascita di Goodfellas (fine del 1999) non erano ancora impegnate con altre distribuzioni in Italia. Nel corso di questi anni siamo riusciti a fare crescere queste etichette e questi artisti e molti altri si sono appoggiati a noi per la promozione e la distribuzione sul territorio italiano, Goodfellas infatti distribuisce e promuove in Italia alcuni dei marchi più rappresentativi della musica underground mondiale: One Little Indian, Ipecac, Artemis, Trojan Records, Greensleeves, Blood & Fire, Auralux Recordings, In The Red, Caroline, Penalty, Rephlex, Sketchbook, Sweet Nothing, Young God, Kill Rock Stars, Badman, Birdman, Ace, Stax, Kent, BGP, Cherry Red, Alternative Tentacles, Vengeance, Jade Tree, Load Records, Water, Aum-Fidelity, Easy Star, Lo Recordings, Planet Mu, Anticon, Mush, Durtro Jnana e molti altri. Preziosa inoltre è la nostra collaborazione con ottimi marchi italiani come Lain Records (Circo Fantasma, Nikki Sudden, Julian Cope), Sleeping Star, i dischi del Manifesto e la Gridalo Forte (Banda Bassotti). Perché l'Italia ha bisogno di Goodfellas? Domanda difficile... Forse "bisogno" è un po' troppo forte, ma sicuramente le persone che si rivolgono a noi lo fanno perché cercano musica di qualità. Come vedi il panorama indipendente italiano, quanto spazio c'è per le altre musiche? Bisogna dire che in questi ultimi anni è cresciuto parecchio tutto il mondo che gravita intorno alla musica indipendente: distributori, promoter, clubs, magazines, webzines e tutte le infra-strutture che fino a qualche anno fa non esistevano affatto. Certo tutto ciò è strano se pensiamo alla grande crisi che affligge il mercato mondiale, la crisi del supporto, etc, però se paragoniamo la situazione di oggi con quella di quando ci siamo in qualche modo affacciati su questo mondo (oltre 15 anni) la differenza è sicuramente abissale. Come si inserisce Goodfellas nel mercato, riesce a sopravvivere, gli italiani sono dei buoni ascoltatori? Goodfellas si inserisce nel mercato grazie ad un'offerta ricca di qualità e quantità e si rivolge direttamente a tutti gli ascoltatori di buona musica. Certo a fine mese è difficile far quadrare tutti i conti, ma con il lavoro e soprattutto tanta passione fino ad oggi ce l'abbiamo sempre fatta. Gli italiani ascoltano tutto, certo noi parliamo di musiche che sono lontane dalla programmazione dei grandi network, dal decadimento culturale delle suonerie telefoniche e l'ascolto "mutilato" di file a bassa risoluzione di kb... Quali sono le vostre ultime uscite? Ce ne consigli qualcuna? È difficile scegliere... ognuno di noi ama e ascolta musiche diverse all'interno del nostro catalogo. Personalmente direi che per la musica Indie Rock è molto bello l'album di Beirut Gulag Orkestar edito dalla Ba-Da Bing!, come disco Reggae (oltre alla decina di favolose ristampe che pubblichiamo tutti i mesi) segnalerei il nuovo disco di Sizzla Waterhouse Redemption prodotto da King Jammy per Greensleeves. I nostri best-seller del momento sono Peeping Tom (il nuovo progetto di Mike Patton), il nuovo Aphex Twin su Rephlex e l'ultimo favoloso disco di Daniel Johnston Lost & Found. Il disco dell'estate secondo Goodfellas. È Dreams di The Whitest Boy Alive il nuovo progetto solista di Erlend Oye (quello di Kings of Convenience) che verrà pubblicato dalla romana Sleeping Star, nuova etichetta indipendente nata da una costola della Lain. Osvaldo Piliego
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