| My Honey records | ||||
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Il viaggio della nostra rubrica Salto nell'Indie, dedicata alle etichette indipendenti, prosegue con la My Honey. Miele e musica, un'associazione insolita. Ce ne parli? Non così strana, se si pensa che mio padre è apicoltore, ed io sono un appassionato di musica indiepop, probabilmente il genere musicale più dolce che esista! Quali sono le caratteristiche del vostro catalogo e quali quelle del vostro miele? È un catalogo decisamente Indiepop, i nostri eroi locali sono i bresciani Le man avec les lunettes, poi tanti gruppi stranieri: dalle adorabili Rough Bunnies, agli elettropoppers Mutt Ramon, alla deliziosa Soda Fountain Rag fino agli shoegaze Mixtapes & Cellmates. Usciranno a breve i chiacchieratissimi My Awesome Mixtape, una promettente band bolognese. Per quanto riguarda il miele, produciamo principalmente castagno, acacia, millefiori, tiglio e melata, tutti mieli tipici delle valli bresciane. Un'etichetta nata per appagare più sensi, indipendente, aperta al mondo...come vi muovete? Da dove siete partiti? È nata inizialmente per promuovere e sponsorizzare i Le man avec les lunettes, poi la cosa mi è piaciuta ed ora in catalogo ci sono molti artisti stranieri. Ho scoperto la maggior parte di questi gruppi attraverso internet, e grazie a siti come indiepop.it e ad altri blog specializzati. Sembra che il vostro marchio di fabbrica sia comunque il pop, nelle sue varie forme ma comunque pop. Cos'è, secondo voi, oggi, il pop? La parola pop è vista molto spesso come un termine negativo all'interno della scena indie. Viene erroneamente confusa con la musica da classifica, mentre in realtà il mondo dell'indiepop è veramente sotterraneo, e credo che il saper scrivere una bella melodia molto semplice di questi tempi è una cosa rara e da non sottovalutare. Dove nasce l'idea di una compilation come Let it bee? Come avete coinvolto tutti i partecipanti? Volevo fare una compilation diversa dai soliti sampler, e così ho chiesto ad alcuni gruppi che stimavo, di scrivere un pezzo a tema, ed il tema naturalmente è quello delle api, del miele e dell'apicoltura in generale. I gruppi li ho coinvolti in modo molto semplice: via e-mail e con myspace. In questi casi internet aiuta molto! Come definiresti Le man avec le Lunettes? È la vostra prima produzione full lenght? Loro si autodefiniscono come un progetto italiano con un nome francese che canta in inglese! Il loro è un suono decisamente indiepop con influenze '60 e sono molto apprezzati anche all'estero (hanno suonato al prestigioso festival di Emmaboda, in Svezia). Le man avec le Lunettes ? è il primo disco sulla lunga distanza dei Lmall e della My Honey. Indie band e indie label italiane che vi piacciono? Tra le band: Yuppie Flu, Fitness pump, Giardini di Mirò, mr. 60 e tanti altri. Tra le etichette: Best Kept Secrets, Kirsten's postcard, Homesleep, Unhip, Zahr, Wallace... Osvaldo Piliego
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