MARGHERITA BUY
Scritto da Administrator    Mercoledì 08 Luglio 2009 09:41    PDF Stampa E-mail
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Nel corso della sua lunga carriera Margherita Buy ha lavorato con alcuni dei migliori registi italiani, tra cui Moretti, Tornatore, Faenza ed Ozpetek. Ma è con Sergio Rubini, suo ex marito e "barese" di Grumo Appula, che la Buy ha scoperto il Salento e la Puglia, una terra ricca di suggestioni che a suo dire l'ha segnata profondamente.

La decima edizione del Festival del Cinema Europeo di Lecce ha dedicato all'attrice romana una retrospettiva con la proiezione di alcuni dei suoi film più conosciuti.

Nel corso del Festival è intervenuta anche alla presentazione del libro Margherita Buy. Immagine di donna, scritto dal critico cinematografico tarantino Massimo Causo per Besa editore. Adesso è nelle sale nei panni della talentuosa pianista Gabriella in Due partite, commedia agrodolce di Enzo Monteleone tratta dall'omonimo lavoro teatrale di Cristina Comencini.

Hai frequentato l'Accademia di Arte drammatica a Roma. Poi la tua carriera dal teatro è migrata al cinema. Una scelta di vita?

Fare del teatro richiede numerosi sacrifici, è molto faticoso e scomodo, per questo ammiro tantissimo chi lo fa in maniera stabile. Non fraintendermi lo amo molto il teatro e di alcuni lavori conservo bellissimi ricordi. C'è un clima inconfondibile e familiare. Se dovessi scegliere però preferirei il cinema.

Il tuo rapporto con la Puglia però nasce proprio a teatro.

Direi di si, dal momento negli anni dell'accademia ho conosciuto Sergio (Rubini, ndr) con cui poi ho lavorato, anche in Puglia. Ho avuto modo di conoscere, attraverso la sua guida, alcune delle caratteristiche peculiari di una terra che amo moltissimo e nella quale torno sempre con piacere. Se dovessero ripropormi di lavorarci non avrei esitazioni.

Molti tuoi ruoli femminili sono rimasti nell'immaginario collettivo. In questi giorni sei nei cinema con un altro ruolo di spessore, Gabriella, pianista che decide di mettere da parte il suo talento per amore del marito e della famiglia. Come donna cosa ne pensi di una scelta del genere?

È possibile che di quei tempi forse non sia rimasto nulla e che oggi una scelta del genere sarebbe impraticabile o forse nemmeno sentita. Probabilmente anche Gabriella, come molte donne di allora, sarebbe stata una grande pianista, ma non aver assecondato i suoi sogni l'ha messa in una situazione di forte insicurezza e di dipendenza dal marito. Credo che chi vedrà il film non potrà non riflettere su questo. Non bisogna però mai sottovalutare quello che un essere umano sarebbe capace di fare quando è innamorato. A volte le scelte, quando sono dettate dall'amore, sono del tutto irrazionali. Per quanto riguarda il ruolo, è stato entusiasmate, ma anche duro interpretarlo, soprattutto per un salto che mi ha portata indietro negli anni ‘60.

Per rimanere in tema Due partite, prima che un film è stata un commedia teatrale, che tu stessa hai interpretato. Quali sono state le diversità del ruolo tra camera e palcoscenico?

Quello del film era un progetto di cui si era sempre parlato con Cristina Comencini, ma che poi lei ha abbandonato per affidarlo a Enzo Monteleone. Non ero quindi del tutto impreparata a dover adattare lo stesso personaggio al grande schermo. Più che sulla diversità di cinema e teatro, ho cercato di concentrarmi sul rapporto con il regista, in questo caso un uomo, circondato da otto donne e da un universo femminile che spesso ai maschi sfugge. Enzo si rivelato del tutto all'altezza della situazione.

Un'ultima valutazione, di carattere sociale più che professionale. La totalità del cast di Due partite è composto da donne, tra cui nomi eccellenti come te, Alba Rohrwacher, Isabella Ferrari e Paola Cortellesi. Troppe prime donne per lo stesso set?

È stata un'esperienza originale, anche se a dire il vero avevo già lavorato con molte donne nello stesso cast. Non ci sono state difficoltà, anzi si è creato un clima di intesa che solo tra donne può nascere, qualcosa di particolare e molto intimo. Insomma, un'esperienza da rifare.

C. Michele Pierri

 


 

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