| CAST THY EYES | ||||
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I Cast Thy Eyes (nati nel dicembre del 2006), hanno un sound potente che incastra Hardcore e metal old school a elementi innovativi che attingono da diversi generi musicali. Del 2007 è il loro primo album omonimo autoprodotto. I cinquecento cd stampati sono andati a ruba. Il nuovo cd We Burn Into The Cold Eyes Of The Sun, uscirà a marzo 2010. Da febbraio i Cast Thy Eyes sono cresciuti per l’ingresso in pianta stabile del secondo chitarrista Andrea Litti (un nome storico della scena musicale salentina). Christian Montagna, il cantante del gruppo ha risposto alle nostre domande.
Quali sono le differenze sostanziali tra il primo e il secondo album? Il nuovo album è un passo in avanti importante per ciò che riguarda struttura brani, arrangiamenti e impatto esecutivo. Ha dei brani più complessi e contorti nella struttura che evidenziano l’irrompersi delle nostre differenti personalità umane e compositive. Lo definirei un vero e proprio viaggio purificatore emerso dalle oscure paludi dell’animo di ognuno di noi. È pura follia compositiva edificata da anime inquiete, creative e dedite alla Musica e allo Spirito dell’Hardcore Underground DIY! Il nuovo album è stato registrato e missato dall’amico Stefano Manca del Sudestudio di Campi Salentina, una persona veramente incredibile sul lato umano e professionale. Lui conosceva già la band e da subito ha incastrato perfettamente i tasselli che compongono il sound, le atmosfere sofferte e l’impatto di questo album. A questo ha contribuito anche la nostra compattezza esecutiva in fase di ripresa. Il mastering del cd è stato curato dal guru Alan Douches ai West West Side Music Studios nel New Windsor, New York. Il video promozionale di Die One Day è stato girato da due altri amici e professionisti: Stefano Tramacere e Marianna Russo (18gradiaest). Ascoltando il vostro sound, vedendovi dal vivo, e conoscendovi di persona non si fa fatica a capire che tra voi scorra un qualcosa di molto profondo che va oltre il semplice concetto di band musicale… Condividiamo l’amore per la musica, una chimica compositiva indiscutibile, gli anni di esperienza, l’attitudine, la perseveranza e soprattutto un modo adulto di sapersi vivere e vivere la band. Tutti e cinque siamo persone differenti nel background e nella vita, ma conoscendoci da molto tempo queste diversità diventano stranamente complici e fondamentali per il nostro concetto di band. Nel bene e nel male. Ennio Ciotta
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