| BUNDAMOVE: NEL NOME DEL FUNK | ||||
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Prendi alcuni tra i migliori musicisti salentini e mettili insieme, lasciali liberi di giocare con la musica, di attingere a piene mani da un repertorio sconfinato pop rock e reggae e di scegliere brani da omaggiare stravolgendoli in nome del Funky. Il risultato è "Da funk machine" un disco che è un invito alla danza, brani pescati nell'underground che arrivano nei club più alla moda, una linea che unisce universi musicali solo apparentemente lontani. I Bundamove sono Emanuele Pagliara (chitarra), Marco Calabrese (tastiere) e Michele Minerva (basso) , Antonio De Marianis (batteria), Alessandro Nocco (sax) e Gabriele Blandini (tromba), musicisti che collaborano con band tra cui Roy Paci & Aretuska, Boom Da Bash & the CoolSteppers, Anansi, Steela.
I BundaMove sono un gruppo in continua evoluzione. Nascono un po' per capriccio un po' per la curiosità di ascoltare un "chissà come viene questo pezzo se lo arrangiamo funk!". Le radici delle nostre origini, in più, affondano nel gusto comune per questa musica sexy e attraente e, allo stesso tempo, rude e "sporca". E poi, il piacere di suonare tra di noi e sapere che basta guardarci per capire quello che vogliamo che succeda sul palco e che arrivi al nostro pubblico. La scelta delle vostre cover è delirante, attingete più che altro al rock. Come avete selezionato i brani? Ci tenevamo a sottolineare che abbiamo fatto una scelta precisa quando è nato il gruppo, non volevamo fare cover ma suonare dei remake. Per la scelta dei brani, ci piaceva l'idea di trovarne che si discostassero quanto più possibile dal funk affinché fossero accattivanti e suscitassero, al tempo stesso, la curiosità di ascoltare un pezzo famoso arrangiato diversamente dall'originale. E'bello, durante i concerti, vedere i volti delle persone quando riconoscono il brano! Intorno alla band costruite anche un immaginario, una storia che raccontate attraverso i video, ce ne parli? Come per i remake anche per i video cerchiamo di discostarci quanto più possibile dal brano originale cercando di creare delle storie parallele che possono interessare chi guarda e ascolta.Abbiamo scelto, infatti, di farci seguire da Marco Mazzotta, videomaker e amico, che ha sposato la filosofia BundaMove e che lavora per mettere in "immagine" quel lato ironico che è in ognuno dei componenti del gruppo. Esiste una cover impossibile? Mah, fondamentalmente no! esistono cover fatte bene e cover fatte male.. Siete tutti professionisti, come lavorate negli arrangiamenti? Ci lavoriamo tutti insieme con gli strumenti in sala prove perché è indispensabile il compromesso tra le idee e i gusti di tutti e, alla fine, il risultato è quello che ascoltate durante i live e ora anche su cd! Osvaldo Piliego Â
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Percorsi artistici diversi si uniscono nel nome del funk e della musica nera. Chi sono i Bundamove e da dove arrivano?


