On the rock aprile 2009
Scritto da Vittorio Amodio    Mercoledì 08 Aprile 2009 09:21    PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 
Indice
On the rock aprile 2009
Pagina 2
Tutte le pagine
In tempi di crisi e vacche magre, mai il detto "april dolce dormir" è stato più adatto alla pausa di pubblicazione di dischi di rilievo tra l'inizio della primavera e la fine dell'estate. È così da sempre e anche questo 2009 non si sottrae alla consuetudine. Ma non disperiamo, anzi approfittiamo per segnalarvi alcune uscite di grande interesse che pescano a piene mani negli annali della storia del rock.
Se c'è una radio al mondo che grazie ai propri archivi conserva tracce indelebili di intere generazioni di musicisti questa è la BBC. Così Joe Jackson, che da qualche mese ha pubblicato l'opaco Rain (10 tracce per la Rykodisc), edita un disco, via Universal, che coglie il meglio della sua produzione tra il 1979 e l'83. Doppio cd, quindi, che (ri)testimonia un allampanato e cinico inglese di Burton innamorato pazzo per New York. Memorabile la versione in quattrominutiquattro di Fools In Love registrata durante una puntata (quella del 21 febbraio 1979) del mitico John Peel Show in uno scarno reggaestyle. A dispetto di chi dice che negli anni ottanta non si suonasse del buon rock.
Se però il salto temporale di soli 29 anni non vi suscita sufficiente curiosità provo a segnalarvi un disco uscito ben 42 anni fa. In realtà si tratta di un dei dischi più originali ed interessati mai pubblicati. Basta citarvi, per esempio, che contiene un brano dal titolo I Can See For Miles; sto parlandovi di Sell Out degli Who ripubblicato in queste settimane in versione De Luxe.
In ordine cronologico è stato il terzo album della band di Pete Townshend e in questa versione troviamo ben undici brani inediti. Per chi volesse approfondire, e Dio solo lo sa quanto ne varrebbe la pena, l'ultimo numero della prestigiosa rivista Mojo (www.MOJO4music.com ) gli dedica la copertina, approfondimenti ed immagini inedite.
Ma visto che questo numero è dedicato al concetto di "indipendenti" ora sottraggo tutto lo spazio che mi rimane per raccontarvi di un gruppo che del "concetto" né è stato portabandiera assoluto nella scena musicale degli ultimi 40 anni. Un gruppo che ho amato sopra ogni cosa: The Henry Cow. L'occasione me la fornisce la pubblicazione di due raccolte (The road: vol. 1-5 e The road: vol. 6-10) per un totale di 9 CD e un DVD.
Il primo contiene la documentazione degli anni dal 71 al 76, dalle primissime registrazioni del periodo pre virgin ai concerti storici di Amburgo e Trondheim, un booklet di 60 pagine con storia, note, memorie e foto. il box contiene lo spazio dove poter inserire (se lo possedete) il doppio cd dal vivo Concerts. Il secondo a copertura del periodo dal 76 al 78. Dalla prima fase post virgin fino allo scioglimento del gruppo. Inclusi i concerti di Brema, Stoccolma e Goteborg. Il dvd di 80 minuti ci propone invece riprese televisive di un concerto in Svizzera nel 1976, ad oggi le uniche immagini esistenti del gruppo. La band inizia a suonare alla fine del 1968 quando i polistrumentisti Fred Frith e Tim Hodgkinson danno vita all'embrione che assumerà identità precisa qualche anno dopo, nel 1971. A loro si uniscono il fiatista Geoff Leigh, il bassista John Greaves e il batterista Chris Cutler. Radicali nelle scelte iniziano a suonare ovunque sia possibile gratis o a prezzo politico. Per ascoltarli in vinile si dovrà aspettare la primavera del 1973 quando viene pubblicato The Henry Cow Legend, un concentrato di sperimentazione, tra free-jazz rock e pazzie zappiane.
Una buona dimostrazione è offerta dai brani incisi nell'ottobre del 1973 in occasione del concerto alla Dingwall's Dance Hall, compresi nel doppio LP della Greasy Truckers al fianco di Camel, Global Village e Gong.


 

Contatti

Soc. Coop. CoolClub a r.l.
Sede Legale: P.tta Montale 1
Sede Operativa: Piazza Baglivi 10
73100 Lecce
Tel/Fax: 0832303707
E-mail: redazione@coolclub.it
P.IVA: 03790750750
Testata iscritta al registro della stampa del tribunale di Lecce il 15.01.2004 al n. 844

Chi Siamo

La Cooperativa CoolClub nasce nel 2004 per dare stabilità, continuità e sostanza al lavoro svolto negli ultimi anni dall’omonima associazione culturale.Continua...


 

Social & RSS

Facebook CoolClub
Myspace CoolCLub
Editoriali
News