Gea...Cronache della grande guerra
Scritto da Roberto Cesano    Martedì 24 Luglio 2007 18:04    PDF Stampa E-mail
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Gea, un'irrequieta liceale, vive in un'imprecisata città moderna, trascorrendo le proprie giornate tra la scuola e le prove del gruppo musicale, nel quale suona il basso. Orfana di entrambi i genitori, abita in un fatiscente stabile ed è mantenuta da un misterioso benefattore, che chiama Zio. La ragazza, dietro tale facciata movimentata ma ordinaria, nasconde un segreto: appartiene alla casta dei Baluardi, millenari custodi dell'ordine dimensionale, il cui compito è difendere la nostra realtà dalle invasioni di mostruose entità. Moltissimi esseri alieni vivono tra gli umani pacificamente e con discrezione, tuttavia tra essi si nascondono alcuni membri della Razza nemica, feroci demoni che dominavano la Terra prima dell'uomo. Combattuti ed esiliati dai Baluardi, i demoni desiderano far ritorno sul nostro pianeta per riconquistarlo e spazzare via gli usurpatori umani. Grazie all'azione dei pochi demoni rimasti sulla terra, è stata aperta un'enorme porta extrtadimensionale che ha condotto una moltitudine di creature sul nostro pianeta e ne ha mutato l'aspetto, sconvolgendone i vari ecosistemi. Il mondo non è più lo stesso, mentre le società umane sono cadute nel caos, a causa dell'azzeramento di tutte le risorse tecnologiche su cui si poggiava la loro esistenza, e debbono confrontarsi con le numerose forme di vita animale e vegetale di altre realtà. Soltanto Gea assieme ad un esiguo numero di persone è consapevole di ciò che è accaduto e si è posta a difesa dell'umanità contro le orde bellicose di demoni, nelle prime avvisaglie di un conflitto mondiale senza precedenti. Gea è un'anomalia all'interno della casa editrice Bonelli: testata semestrale, scritta ed illustrata dal talentuoso Luca Enoch, la serie vanta caratteristiche peculiari rispetto a Dylan Dog, Julia e gli altri comics targati Bonelli. La trama poggia su una continuità narrativa in antitesi con l'autoconclusività caratteristica delle altre testate, che ha permesso ad Enoch di ribaltare le sue premesse iniziali, facendo evolvere vicenda e personaggi. Questo è conseguenza della piena libertà creativa, che l'editore ha dato al fumettista, autore del fumetto culto dell'underground degli anni '90, Spray Liz, che aveva come protagonista una spregiudicata graffitara bisex, perennemente in lotta con poliziotti violenti e naziskins ottusi. Sin dai suoi esordi, Enoch s'è distinto per il tratto dai dettagli accuratissimi (da ciò la sua leggendaria lentezza nel disegnare) e per il mix tra fumetto occidentale e suggestioni nipponiche. In Gea vi sono continue citazioni di Keith Harring, di Felix il gatto, dei lavori delle Clamp (le fumettiste giapponesi, autrici di Sailor Moon) e persino dei due film di Men in Black, nei quali Tommy Lee Jones e Will Smith ricercavano alieni immigrati clandestinamente sulla Terra. Il risultato è una magmatica esplosione di stile e tematiche differenti, amalgamati con sapiente cura e passione. Un altro aspetto fondamentale della serie è il riguardo per gli argomenti a sfondo sociale: nel corso dei 16 episodi pubblicati, Enoch ha spesso affrontato la questione della convivenza tra culture differenti, attraverso la metafora del binomio umano-alieno sino a giungere all'attuale conflitto, che sta devastando il mondo di Gea. Gli stessi demoni invasori non sono soltanto dei mostri spietati, ma creature a cui è stato strappato il proprio mondo e condannate all'esilio in un luogo tremendo. Utilizzando i canoni del genere fantasy, fantascientifico e catastrofico, l'autore si diverte a ricreare un mondo, nel quale la sopravvivenza degli uomini è affidata al buonsenso ed alla tolleranza verso il diverso da sé. Appassionante ed originale Gea è uno dei migliori prodotti seriali italiani, condito da un'ironia ed una sagacia che ne stempera i momenti più drammatici. Vista la sua semestralità, è facile reperirne gli arretrati, dunque se vi capita acquistatelo. Ne rimarrete soddisfatti.

Roberto Cesano

 

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