| IL NUOVO DISCO DEI COLDPLAY: UNA DELUSIONE | ||||
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È facile sparare a zero sui Coldplay, ma Chris Martin ci ha un po' stancato. Non se ne può più del suo essere Ned Flanders, delle paranoie da Atlante che regge il peso del mondo, delle interviste che spesso lo dipingono come un idiota, ma soprattutto ha stancato la cosiddetta ricerca musicale dei Coldplay, che continua a suonare pomposa e a puzzare di artificioso citazionismo. Sdoganato ormai l'uso massiccio di elettronica, i modelli restano U2 e Arcade Fire, come nella bella galoppata Hurts Like Heaven, ma anche nei tanti cori sparsi qua e là , che si rivelano talvolta fastidiosi come nel penoso duetto con Rihanna (Princess of China) che non merita di figurare neanche nell'album della reginetta. Every Teardrop sembra una versione light di Born Slippy degli Underworld e Us Against The World. Piacciono la preghierina soul di Natale Up In Flames, Major Minus che siede a metà tra Radiohead e Tv On The Radio e Paradise che avrebbe davvero meritato un featuring di Rihanna. Il problema è che Martin scrive con la mente anziché con l'anima. Certo Chris va preso come una popstar, più che come un cantautore, ma chissà , qualche batosta nella vita potrebbe fargli ribollire il sangue creativo nelle vene e scatenare un po' di urgenza espressiva... magari quando gli morirà il gatto... Tobia D'Onofrio  COLDPLAY
Mylo Xyloto
Parlophone
Tracklist Mylo Xyloto
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È facile sparare a zero sui Coldplay, ma Chris Martin ci ha un po' stancato. Non se ne può più del suo essere Ned Flanders, delle paranoie da Atlante che regge il peso del mondo, delle interviste che spesso lo dipingono come un idiota, ma soprattutto ha stancato la cosiddetta ricerca musicale dei Coldplay, che continua a suonare pomposa e a puzzare di artificioso citazionismo. Sdoganato ormai l'uso massiccio di elettronica, i modelli restano U2 e Arcade Fire, come nella bella galoppata Hurts Like Heaven, ma anche nei tanti cori sparsi qua e là , che si rivelano talvolta fastidiosi come nel penoso duetto con Rihanna (Princess of China) che non merita di figurare neanche nell'album della reginetta. Every Teardrop sembra una versione light di Born Slippy degli Underworld e Us Against The World. Piacciono la preghierina soul di Natale Up In Flames, Major Minus che siede a metà tra Radiohead e Tv On The Radio e Paradise che avrebbe davvero meritato un featuring di Rihanna. Il problema è che Martin scrive con la mente anziché con l'anima. Certo Chris va preso come una popstar, più che come un cantautore, ma chissà , qualche batosta nella vita potrebbe fargli ribollire il sangue creativo nelle vene e scatenare un po' di urgenza espressiva... magari quando gli morirà il gatto... 


