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alla (mia) grace
la terra girò per renderci più vicini, girò sul suo asse e su di noi finché finalmente ci ricongiunse in questo sogno Eugenio Montejo
Io per te rimarrei me stesso ma all'occorrenza cambierei, per te questo e altro, ci mancherebbe Per te prenderei lezioni da un trasformista e diventerei ogni giorno un uomo diverso Ma tu lo sai? Io per te andrei persino da mariadefilippi. Ma lo capisci? Giuro! E poi, trasformismo per trasformismo, mi farei donna per diventar la tua migliore amica. Ore e ore al telefono e shopping compulsivo, confidente e intima e sodale e, se servisse, pure un po' pettegola Per te imparerei a cucinare piatti strabilianti saporitissimi semplicemente formidabili Io per te cambierei genere letterario, scriverei soltanto romanzi d'amore. Racconterei la nostra storia. Con svariate sfumature. All'infinito, hai detto niente. Che poi, vedi mai, magari ci guadagno pure di più, ecco, quello è un genere che tira parecchio, si sa Imparerei, per te, solo per te, tutte le poesie di Prévert a memoria Te le reciterei in bilico su di un filo, folle equilibrista. Una corda tesa a strapiombo sopra un dirupo, col mare in tempesta. Rende molto più l'idea, vero? Per te mi taglierei i capelli, ‘fanculo Sansone, i filistei e tutti i classici greci Per te diverrei contadino o poeta o broker o pizzaiolo, persino bagnino sulla riviera romagnola Per te non toccherei mai più una bionda (intesa come birra e non solo) Per te non mi toccherei più Per te ingrasserei come un grosso grasso maiale, o, se tu lo preferissi, resterei a digiuno per un mese intero, altro che Pannella o Bonino, per davvero, dico! Io per te potrei anche darmi all'omosessualità, guarda cosa mi spingo a dirti Io per te davvero andrei da mariadefilippi, sai? Ci sto pensando, sto prendendo in seria considerazione l'intera faccenda Oppure, per farla più breve, mi vestirei da postino e ti verrei a suonare. C'è posta per te! E poi, dopo le domande di rito, la consegna della busta, ecc., uscirei dal protocollo, ti prenderei e ti porterei via. In bicicletta, sì, ti porterei via tenendoti sulla canna, ah! Io per te cambierei tutti i finali, perlomeno quelli che a te non piacciono Per te cambierei sempre canale. Anzi, di più, per te diventerei direttamente un telecomando. Il tuo, così lo potresti toccare e schiacciare e digitare e carezzare a piacere Per te diverrei luna. E pioggia e tramonto. E stelle cadenti e sogni nascenti Per te brucerei nel sole. Un bell'arrosticino tosto tosto di carne abruzzese Ogni mattina, io per te, ti preparerei la macchinetta del caffè e sfornerei brioche calde e fragranti Io per te smetterei di dire bugie. Almeno per un giorno, che senza bugie, che vita sarebbe, dai! Io per te mi prenderei un gatto. Anche un cane. E un pesce rosso. E un canarino. E una tartaruga Per te potrei cominciare a fumare, ma solo poi per poter smettere, dicendo che è stato merito tuo Io per te butterei giù la mia casa e ne rifarei un'altra, più accogliente spaziosa luminosa e Per te scaverei a mani nude, nella terra nuda, alla ricerca del fuoco, scaverei fin quando non sarai tu a dirmi di smetterla. E non importa se le dita sanguineranno e se le unghie si spezzeranno. Il sangue, quando si ama, va messo in conto di perderlo Io per te circuirei Maurizio Costanzo. Ma che hai capito. Solo per avere il numero di telefono di Maria. Oh, mariadefilippi!, già me la vedo, quando, cartellina in mano, con la sua voce rauca, comincia a leggere l'incredibile storia di... uh, ma è la nostra! Oh mamma mia! Io per te infrangerei il codice della strada, ma farei attraversare le vecchiette in difficoltà, anche se non si trovano sulle strisce Un po' guascone un po' boy scout. Un po' bohemien un po' pantofolaio. Un po' dandy ribelle un po' dipendente comunale. Un po' beat dissoluto un po' neomelodico. Non so se ho reso l'idea Ma tu prova a mettere insieme Allen Ginsberg con Gigi D'Alessio e vedi un po' che succede Io per te... ho visto le migliori menti della mia generazione... Aahhh! Aahhh! Come che cos'è! È L'Urlo! Io per te non avrei più amici. Ma, al contrario, diverrei l'amico di tutti Io per te mi farei frate. Oppure monaco buddista. O magari eremita. L'ascetismo, tra l'altro, come concetto astratto, m'è sempre piaciuto Io per te chiuderei gli occhi. Stringerei i pugni. M'inginocchierei alternativamente davanti a Santa Rita e a San Giuda Taddeo, i casi disperati non mi spaventano. Chiederei la grazia, mi pare scontato Mi amputerei un dito (il mignolo sinistro, però, che è il più inessenziale, dai) Per te scriverei canzoni. E poi te le canterei sotto la finestra, in quelle notti chiare illuminate dalla luna piena. Intonerei forte a squarciagola sfidando le secchiate d'acqua, e chissà cos'altro, dei vicini Per te mi farei internare. Un bel sanatorio, vista mare possibilmente Per te farei a piedi il giro del mondo. Un po' esagerato forse, sì. Diciamo che potrei cominciare col giro dell'isolato Per te diventerei manesco, ma anche no. Coi bulli che si danno le arie, senz'altro sì Per te spaccherei il capello in quattro. Non so che vuol dire, ma lo farei Io per te mi travestirei da Sergio Cammariere Ma come perché? Perché così potrei cantarti canzoni d'amore molto parecchio ispiratissime! Io per te andrei a X Factor. Così mi vedresti tutti i lunedì. Dico lunedì a caso, che non conosco la prossima programmazione autunnale di Sky. Dacci dentro col televoto, però, mi raccomando! Io per te cosa non farei per amarti... lo ammetto, è di Sergio, ma è come se fosse mia Per te abbatterei ogni barriera razziale religiosa culturale generazionale classista sessuale Soprattutto l'ultima che ho detto Per te, io, limiterei all'essenziale la mia schizofrenia. Mica così facile, ma mi ci metterei d'impegno Diverrei complicato, ma, nel caso lo fossi troppo, mi semplificherei molto parecchio Io per te, sono uno che si adatta, io, soprattutto se dovessi farlo per te, non so se s'è capito Donerei il mio sangue, sì. Pure lo sperma, se servisse Per te ringiovanirei, tornerei bambino per farmi accarezzare i capelli dalle tue mani Io per te invecchierei precocemente, ammesso non lo sia già, per poter essere accudito e assistito (e non secondariamente per toccarti il culo, da buon vecchio pervertito!) Io per te, vivrei solo per te, e penserei a me, eventualmente, solo se me lo ricordassi tu Per te perderei tutto, ogni cosa, materiale e non, solo per poterti ritrovare Io per te perderei la faccia Io per te perderei la brocca Io per te andrei a letto con mariadefilippi! A fin di bene, prendilo come sacrificio necessario. Per poter andare in trasmissione questo e altro Apriamo la busta? Io per te mi innalzerei all'ennesima potenza Imparerei le divisioni a tre cifre i calcoli statici la scienza delle costruzioni la fisica quantistica la termodinamica applicata Io per te non accenderei mai più la luce. La mia luce saresti tu Per te imparerei finalmente a memoria i nomi di tutti i personaggi di Un posto al sole, anche quelli secondari, incluse le comparse Per te vivrei ogni giorno come fosse l'ultimo e progetterei la vita come se dovesse durare in eterno Intensamente molto parecchio assai appassionatamente Per te, per me, farei tutto come fosse un gioco, mai per gioco Ricominciamo, gridava quel tale Perciò dunque ti dico, cominciamo di nuovo, col prezioso patrimonio che solo noi due custodiamo Io questo concetto piuttosto semplice e assai banale, ecco, l'ho elaborato espressamente per te Che non son mica scrittore per niente, io, uh! Per te aprirei parentesi all'infinito, purché l'infinito fossi tu Per te, credimi, andrei contro natura e mi leggerei i libretti d'istruzione di ogni elettrodomestico Per te mi farei venire il pollice verde. Pianterei piante e non ti pianterei mai Per te resterei sempre nudo. Coi sentimenti e le emozioni ben in vista, per nulla nascoste Per te sarei marito e padre e figlio e fratello e sorella e zio e nipote, se preferisci pure cugino Per te studierei il napoletano, inteso come linguaggio, sia parlato che scritto Per te mi lancerei nel vuoto. Bungee jumping, yeaaahhh! Per te, io, farei pazzie, uè, pazzierei, uè uè! Per te mi metterei in auto e ti raggiungerei, ovunque tu fossi Anche ottocentoventotto chilometri settecentotrentadue metri e spicci di centimetri in una notte Per te m'inventerei le ruote e mi trasformerei in autocarro. O in auto sportiva. O in bicicletta. Anche un triciclo, guarda un po'. O motocicletta, perché no, 10 hp, tutta cromata, è tua se dici sì Io per te aspetterò e aspetterò e aspetterò. Mai avuta fretta, io. Son paziente di natura, dico davvero Io per te le farei, tutte queste cose qui (e altre infinite inenarrabili cose), io solo per te le farei! E sai perché? Semplice, perché tu sei al centro esatto dei miei pensieri. E lì, esattamente lì, per sempre resterai
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