| DAMMI UNA SPINTA - APRILE 2011 | ||||
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James Blake - CMYK
![]() 21 anni e già tutti ne parlano. Al liceo, mentre si divertiva con sequencer, drum machine, pianoforti e computer, manda in giro un brano che è subito rilanciato da Gilles Peterson, un ponte sicuro tra l’anonimato e il successo. La carriera è fulminante almeno quanto la sua ascesa: pubblica tre EP nel 2011 e nei primi mesi dell’anno è già nei negozi di dischi. Ad aprile arriva in Italia, con un set che fa già registrare il tutto esaurito. Questo brano, tra l’altro, è veramente fortissimo.
Agoria - Heartbeating ![]() So che avere undici minuti liberi, di questi tempi, può essere un’impresa. Ma forse è il caso di ammortizzare il tempo di questa piccola suite post moderna di Agoria (da Lione, Francia) e utilizzarla mentre vi preparate a uscire, mentre cucinate, mentre vi lavate i denti, durante un tragitto a piedi prima di un colloquio di lavoro, dopo aver litigato fino alle lacrime con la vostra fidanzata. O in loop durante un viaggio in auto verso l’infinito.
Gil Scott-Heron e Jamie XX - I’ll take care of you ![]() Prendi un poeta impertinente di 62 anni. Fagli fare amicizia con un arrangiatore impertinente. Prendi un album del 2010, I’m new here. Fai fare compagnia ai due creatori, fai trasformare l’Io in Noi. Ne emergerà un album fresco come una rosa (“We’ll here now, appunto), pieno di spunti e di scorci inediti come questa “I’ll take care of you”. Fossi nel poeta, mi farei arrangiare dall’arrangiatore vita natural durante. Cassa in quattro e pedalare.
Black Rose - Anthem ![]() Il progetto Black Rose tiene insieme due dj di fama internazionale: Jesse Rose e Henrik Schwarz. Da Berlino hanno fatto partire un anthem (inno) che sembra fatto apposta per i club che ospiteranno masse informi di informe umanità durante l’estate 2011. Questo pezzo, almeno per il momento, non sembra essere ancora stato contaminato dal piacere di un brano e pur essendo a tutti gli effetti un potenziale tormentone dance, è così elegante e ben fatto da farsi apprezzare anche da orecchie un po’ pregiudizievoli.
Royksopp - The drug ![]() Difficile scegliere un solo brano del loro ultimo album, Senior, uscito a brevissima distanza da Junior. Dopo un po’ di ascolti dell’uno e dell’altro non si fatica a preferire il “grande” al piccolo”. The drug vince perché è l’unico singolo pubblicato sinora e anche perché rappresenta il meglio della capacità dei Royksopp, decisamente più bravi quando si va sotto ritmo rispetto a quando tentano di fare i “divertenti” a tutti i costi. In ogni caso, se un duo fa due album così in un anno, merita rispetto e ammirazione a tempo indeterminato.
Dino Amenduni
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