| Something in the way | ||||
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“Love”, dallo spettacolo del “Cirque du Soleil” alla nuova raccolta dei BeatlesMa cosa succede? Ancora un'altra raccolta dei Beatles?! No la gente non ne può più di greatest hits formulati da produttori sempre pronti a fare palate di quattrini! Chi la pensa così questa volta forse sta sbagliando, forse non è solo una questione di soldi. Il 20 novembre 2006 è uscito in tutti negozi di dischi “Love”, un album fortemente voluto sia da Paul McCartney e Ringo Starr, che dalle vedove Yoko Ono ed Olivia Harrison. Tutto nasce da uno spettacolo del famosissimo “Cirque du Soleil” a Las Vegas, intitolato proprio “Love” e che ha come colonna sonora alcune splendide canzoni dei quattro ragazzi di Liverpool. Uno spettacolo emozionante e di grande successo che ha riportato un po’ di nostalgia in casa George Martin, storico produttore dei Fab Four, il quale,con l’aiuto del figlio Giles, ha messo sottosopra gli Abbey Road Studios, scovato le canzoni interessate, altre registrazioni cadute nel dimenticatoio (parola di Sir McCartney!), per poi riarrangiare il tutto, dando vita a settantotto minuti di vecchia buona musica.
Ed è per questo motivo che gli scettici di cui prima, dovrebbero ricredersi, perché ogni volta che si ascoltano i Beatles è come ascoltare una nuova canzone, significa emozionarsi con parole e sonorità a volte semplici, a volte più sofisticate, ma ricche di un’originalità incomparabile, qualità che ormai manca a quasi tutti coloro che il mercato discografico ci propone.
E approfittando delle imminenti festività, perché non regalarlo a qualche genitore nostalgico dei vecchi tempi? Ma anche ai più giovani, per portarli in un universo parallelo, in un’Inghilterra che ora non c’è più, quando i sentimenti erano più sacri e si sussurravano o si urlavano, ma sempre con delicatezza. Ma se siete stufi di regalare sempre cd per il Natale,beh potete sempre acquistarlo per voi, per dare quel tocco di classe in più al vostro cenone e renderlo meno pesante, con canzoni come “Lady Madonna” e “Help”; oppure potete usarlo come colonna sonora mentre scambiate i doni sotto l’albero perché, credetemi, anche il solito regalo vi sembrerà più bello mentre nelle vostre orecchie (e nel vostro cuore) si insinueranno le melodie struggenti di “Octopus’Garden” e “While My Guitar Gently Weeps”.
Con ”Love”, John, Paul, Ringo e George si ritrovano di nuovo tutti insieme, come se il tempo non fosse passato mai, come se il dolore per l’addio a Lennon e Harrison possa dissolversi nella musica.
Ascoltatelo perché ”Love” non è solo un album, è il pass per entrare in un luogo dove solo con questa musica si può andare.
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