| PENNE ALLA ROCK&ROLL | ||||
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I critici musicali sono persone che non sanno scrivere che intervistano persone che non sanno parlare per un pubblico che non sa leggere. Così il mitico Frank Zappa apostrofava il giornalismo musicale. É una frase certamente d’effetto, molto usata dopo di lui da musicisti incompresi o semplicemente senza alcun talento.
La scrittura musicale (mi piace chiamarla così, da sempre, per una sorta di assonanza, come se le parole avessero il suono stesso della musica che raccontano, il suo ritmo e i suoi colori) è fatta invece di grandi pagine che raccontano storie bellissime di uomini speciali. Chi scrive di musica (e non solo) deve aver il dono di creare un’immagine definita o evocativa di qualcosa che non è materiale. Io che da anni ci provo, ho trovato in alcune firme una corrispondenza d’amorosi sensi e ho scelto non solo il mio genere musicale ma anche il mio genere di scrittura musicale. Ancora ricordo la prima volta che ho letto la scrittura rock Lester Bangs, oppure le visioni di Simon Reynolds o il “metapop” di Paul Morley. Alcuni giornalisti sono vere e proprie star, in qualche modo hanno tracciato la storia della musica, hanno definito i generi, aiutato destini e rovinato carriere. Il giornalista musicale, soprattutto prima dei blog, del download e compagnia bella, era la prima ed autorevole parola su musica non ancora sentita. Oggi il giornalismo musicale che conta vale ancora di più, è una materia da preservare e a cui riconoscere la giusta autorevolezza. Esiste la cultura della musica, quella fatta di vinili consumati, di infiniti chilometri per vedere un concerto, di incontri incredibili e di dischi che valgono mille ascolti. Ed è questo che abbiamo scelto di raccontare in questo numero di Coolclub.it attraverso tre penne rock ‘n’roll veramente speciali: Pierfrancesco Pacoda, Federico Guglielmi e Giancarlo Susanna. Si sono espressi sul loro mestiere di scrivere e ci hanno regalato un’intervista realizzata nel corso della loro carriera. Ecco che solo per questo numero abbiamo l’onore di ospitare le parole di Robert Wyatt, Tom Morello dei Rage Against the Machine e Fabrizio De Andrè che offrono non solo la testimonianza di grandi vite in musica ma anche una finestra sulla cifra stilistica degli autori. Come per ogni numero troverete le rubriche di sempre e gli appuntamenti d’autunno. Per questa nuova stagione (2010/2011) Coolclub.it diventa bimestrale, l’unico modo che abbiamo per resistere e regalarvi ogni volta 64 pagine gratis da leggere. Ci vediamo a dicembre. Osvaldo Piliego
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