| UN PO' PUGLIA | ||||
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Fermarsi e fare il punto. Va fatto almeno una volta all’anno. Così ci siamo detti nel 2007 pensando all’Adc (Annuario della Cultura) pubblicazione a cura di Coolclub - distribuita in edicola con quiSalento -, che raccontava un anno di musica, libri, cinema, teatro ed eventi nel Salento.
Prendersi un po’ di tempo per ragionare è un po’ quello che cerchiamo di fare ogni mese quando scriviamo le pagine di questo giornale. Non perdere mai il senso di quello che ci circonda e di quello che facciamo è quello che dovremmo fare ogni giorno. E poi ci sono le date importanti. Ci sono i cicli, le stagioni dei luoghi e delle persone. Cinque anni fa dedicammo la copertina di Coolclub.it ai Negramaro, di lì a poco sarebbero esplosi come una supernova. Il numero si intitolava Puglia da asporto o da esportazione? Era un numero nel quale, per la prima volta, ci siamo fatti un po’ di domande sulla nostra terra, in cui le abbiamo fatte agli altri e siamo riusciti a trarre poche ma importanti conclusioni. Era l’inizio di un periodo importante per la nostra regione. Abbiamo maturato la convinzione di avere un ruolo importante nell’osservare e conservare la memoria di questa terra e abbiamo cercato di farlo al meglio. In questi anni molte cose sono cambiate, alcune migliorate. E noi, per quanto possibile, le abbiamo raccontate. Oggi che abbiamo scelto di non pubblicare più l’Adc (dopo due edizioni), oggi che ci si prepara a una nuova stagione per la nostra regione, non potevamo non fermarci, ancora una volta a parlare di Puglia. Un numero di Coolclub.it non sarebbe bastato ed è per questo che abbiamo immaginato un viaggio a puntate, proprio come si usava un tempo. Tre numeri tematici in cui esamineremo lo stato dell’arte alla luce di questo quinquennio. Siamo partiti dalla nostra materia preferita: la musica. Proseguiremo con il cinema (e teatro insieme) per concludere con la letteratura. In queste operazioni la cosa più difficile è l’inizio. È un po’ come quando ci si tuffa. Una volta spiccato il salto siamo stati letteralmente sommersi da un mare di musica. E, come animato da moto centripeto, tutto è venuto a noi e si è offerto. Perché la Puglia è di moda, perché è un po’ dappertutto, perché contrariamente all’idea comune è una regione che va veloce. E sempre contro l’idea comune abbiamo tratteggiato i contorni di una Puglia musicale che si conosce meno: quella che suona il rock. Abbiamo intervistato alcuni protagonisti della scena pugliese, e come ogni mese, e come ormai da sei anni, conservato le nostre consuete rubriche. A tutti buona lettura… e alla prossima puntata. Osvaldo Piliego
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