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Il ricordo è un modo di incontrarsi, ho letto non so dove, non so quando. Ricordare, prendere appunti, creare una memoria e soprattutto non dimenticare è l'unico modo per non permettere alle cose di scomparire per sempre. È la mia più giovane ossessione. Da anni raccolgo testimonianza del mio passaggio, di quello della gente che mi circonda. Importante quando ti vedi crescere, cambiare fuori e dentro. Pensi che tutto questo debba avere un senso, magari leggibile dagli altri. Pensi che ci sono cose che vanno imprigionate, catturate nel loro attimo più bello. Immagino che chi ci sarà, dopo di me, potrà averne bisogno o anche scegliere di ignorarle. Se guardo oggi questo giornale lo vedo anche così. In questi quattro anni abbiamo creato un archivio di scorci di questo tempo, li abbiamo impressi su carta, li abbiamo regalati affinchè qualcun altro ne facesse più o meno tesoro. In questi anni molte firme si sono succedute su queste pagine. E queste firme sono persone, storie, vite. Ogni mese abbiamo registrato i cambiamenti e gli avvenimenti di questa terra o semplicemente ne abbiamo osservato il clima culturale. A volte, e giustamente, la gente non ci pensa quando sfoglia un giornale. Questo nuovo numero dedicato ai racconti, edizione speciale che ci concediamo ogni anno, è più bello che mai, segno di un' ottima annata lettararia. Una sorta di ponte con il numero precedente, la chiusura del cerchio, dell'indagine sulla creatività nostrana. (ndr il numero 39 di coolclub.it è dedicato alle produzioni musicali salentine). Non troverete la musica e il cinema, in ferie per questo numero, in compenso un approfondimento sugli ultimi eventi dell'estate. Il nuovo numero di Coolclub.it esce, infine, con una nuova consapevolezza: quella che probabilmente questo giornale sia l'ossessione di pochi oppure non sia poi così importante come ci sembra. Forse è ora di passare il testimone a qualcuno più incosciente di noi, ma non mi è sembrato vederne di così temerari. Dopo la pausa estiva Coolclub.it cambierà, forse non sarà più di carta, probabilmente non sarà così. Senza sentimentalismi, ma sempre con la consapevolezza che il tempo passa e stiamo cambiando...per fortuna.
Osvaldo Piliego
Editoriale del numero 40/41 di Coolclub.it
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