| NOSTALGIA CANAGLIA. torna Coolclub.it | ||||
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Sono passati nove mesi, il tempo di una gestazione, quanto basta a una nuova vita per venire alla luce. Tempo che ha segnato una pausa, quella di Coolclub.it, un giornale nato cinque anni fa, un free press "insolito" che dopo cinquanta numeri aveva interrotto le sue pubblicazioni. Oggi questo giornale torna, rinasce. E siamo felici. Sui motivi della pausa si è parlato anche molto. Molte delle ragioni che segnano una rottura o un allontanamento sono dettate da impulso e irrazionalità. La stessa che ci ha fatto imbarcare in questa avventura editoriale, per lo meno bizzarra, in questo territorio. Proporre contenuti gratuitamente non paga... sembra una scoperta stupida ma è così. La sopravvivenza è difficile quanto la riconoscenza, ma poco importa. Quello che tutto può è la passione. Ci sono cose che rendono un senso ai nostri giorni, il resto passa, appartiene al quotidiano. Bisogna invece rivendicare, esserci, lasciare segno di un, seppur minuscolo, sentire. Ecco perché Coolclub.it torna nelle vostre mani, anche fosse solo un attimo, entra nelle vite, nelle case di molti. Crediamo che musica, libri, cinema, teatro siano seminato da accudire e curare. Sono queste le cose che vogliamo raccontarvi, quelle che vogliamo condividere, amplificare. A chi già ci ama, a chi ci scoprirà, vogliamo solo regalare ancora, e ci auguriamo per molto, tracce di contemporanea bellezza. Ignoriamo ciò che muove il mondo, almeno in queste pagine, e ci dedichiamo a ciò che lo rende lieve. Abbiamo scelto una nuova veste, più piccola nella forma ma più ricca di contenuti, per poter arrivare dove prima non eravamo (il vecchio Coolclub.it aveva fatto tanta strada, era arrivato fino ai confini della nostra ragione e li aveva anche superati). Abbiamo nuova casa nelle calde Manifatture Knos di Lecce. Nostalgia canaglia è il tema di questo nuovo primo numero, la traccia su cui ci siamo interrogati, sintonia tra il nostro sentire in questi mesi di assenza e una tendenza delle arti a ripescare dal passato o a cercare di mantenerlo in vita. Lo stile è quello di sempre, fedele all'idea di uno scrivere passionale, senza troppi tecnicismi. La speranza è di coinvolgere sempre più scritture, firme, aspirazioni, emozioni. Tante ne abbiamo accumulate in questo tempo di silenzio e abbiamo cercato di renderle in queste pagine, rischiando un po' sulla freschezza delle segnalazioni. Ma l'importante è che tutto questo abbia un luogo dove imprimersi e rimanere. Come sempre invitiamo chiunque a collaborare, intervenire, aiutarci e criticarci. A voi il resto, sperando che sia la curiosità a muoverci sempre e che queste pagine possano essere zona franca dove trovare leggerezza. Osvaldo Piliego
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